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Invalidità Civile Requisiti

che cos'è l'invalidità civile
21 Marzo 2022
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Tempo di lettura 7 minuti

Requisiti Invalidità civile INPS 2022 chi può richiederla, come effettuare la domanda e quali sono i criteri di riconoscimento?

L’invalidità civile, nell’ultimo periodo, è stato un argomento di forte interesse per i nostri lettori, soprattutto per l’interessante articolo scritto qualche mese fa rispetto alle tabelle invalidità civile che riporta tutte le patologie riconosciute dal Ministero della Salute con un focus dettagliato rispetto alla percentuale di invalidità della singola patologia.

Questo articolo vuole essere una guida completa e dettagliata di quelli che sono i requisiti invalidità civile INPS, andando a trattare nello specifico:

  • quali sono le prestazioni rientranti nel comparto di invalidità civile?
  • chi può richiedere l’invalidità civile?
  • quali sono gli importi dell’invalidità civile?
  • limiti reddituali invalidità civile?
  • cosa fare in caso di respinta della domanda?
  • quali sono i requisiti per l’invalidità civile 2022?
  • cosa accade all’invalidità civile in caso di superamento reddito?

A questo punto, caro lettore, non mi resta che augurarti una buona permanenza sul nostro portale con la speranza che tu possa trovare all’interno dell’articolo tutte le risposte alle tue domande

Che cos’è?

L’invalidità civile è una prestazione socio-assistenziale messa a disposizione dello stato italiano a tutti quei soggetti che presentano minorazioni psicofisiche e, quindi, sono parzialmente o totalmente inabili al lavoro.

Le agevolazioni dell’invalidità civile si suddividono in sussidi economici e agevolazioni di natura non economica.

Nei sussidi economici rientrano:

  • le pensioni
  • gli assegni
  • le indennità

Mentre nelle agevolazioni non economiche troveremo:

  • agevolazioni fiscali
  • esenzioni ticket sanitari
  • possibilità di fruizione, da parte dei familiari, dei permessi erogati dalla legge n. 104/1992

L’invalidità civile, ha una sua  definizione legislativa che ne regolamenta i requisiti contenuta appunto nella Legge 118/1971 che recita il seguente testo:

“si considerano mutilati e invalidi civili i cittadini affetti da minorazione congenita e/o acquisita (comprendenti) gli esiti permanenti delle infermità fisiche e/o psichiche e sensoriali che comportano un danno funzionale permanente, anche a carattere progressivo, compresi gli irregolari psichici per oligofrenie di carattere organico o dismetabolico, insufficienze mentali derivanti da difetti sensoriali e funzionali che abbiano subito una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore a un terzo, o se minori di anni 18, che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età.”

Se ti interessa conoscere la legge dettagliatamente, puoi scaricare gratuitamente il PDF inserendo la tua mail, il testo ti sarà inoltrato istantaneamente nella tua mail

Legge 118/1971

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Invia il PDF a

Che cosa si intende per invalidità civile dunque?
Per invalidità civile si considera il riconoscimento di una minorazione o infermità tale da precludere o rendere difficile lo svolgimento di attività tipiche della vita quotidiana.
Allo stesso modo viene considerato invalido chi ha difficoltà nelle relazioni nel modo e nei limiti considerati normali e rendere pertanto, il cittadino completamente o parzialmente inabile al lavoro.

Al fine di tutelare la categoria degli invalidi civili, lo stato Italiano, come summenzionato, ha messo a disposizione dei cittadini in difficoltà, specifici sussidi assistenziali sotto forma di prestazioni economiche e non economiche l’accesso ai quali è stabilito da determinati requisiti di cittadinanza, reddituali e sanitari.

Requisiti Invalidità civile

All’interno dell’articolo ti guideremo dettagliatamente lungo i requisiti per invalidità civile INPS focalizzandoci dettagliatamente sulle singole prestazioni e, quindi, sui requisiti soggettivi delle stesse. 

Partiamo innanzi tutto dal capire chi può essere definito invalido civile:

  •  i mutilati e gli invalidi civili, ossia cittadini affetti da minorazioni congenite o acquisite (anche di natura progressiva), che abbiano subito una riduzione permanente della propria capacità lavorativa pari ad almeno un terzo (il 33
  •  minori, che manifestino una forte e persistente difficoltà nello svolgere compiti e attività proprie della loro età
  •  ciechi, vale a dire cittadini affetti da cecità totale o parziale, (se rientranti nelle percentuali minime per poterne usufruire) per cause congenite o acquisite
  • gli affetti da talassemia major (morbo di Cooley)
  •  affetti da drepanocitosi (anemia falciforme)

Non sono considerati invalidi civili, ma possono comunque richiedere assistenza secondo quanto stabilito da altre leggi:

  •  gli invalidi di guerra
  •  chi ha subito danni sul luogo di lavoro
  •  gli invalidi per servizio, che vengono riconosciuti tali a seguito di cause specifiche derivanti dalla guerra, dalla prestazione lavorativa (per i lavoratori privati) o di un servizio per quel che concerne i dipendenti pubblici;
  •  i ciechi e sordomuti non rientrano nei cittadini che possono richiedere l’indennità civile, ma come detto sopra, possono accedere ad altre forme assistenziali previste dalla Legge Italiana.

Requisiti Prestazioni invalidità civile

Nel caso in cui al richiedente vengano riconosciuti i requisiti per l’invalidità civile, l’entità e la tipologia dei benefici possono variare.

Le condizioni in questione, definite dall’ INPS, oltre al grado di invalidità stabilita dalla Commissione ASL posso essere:

Assegno mensile di invalidità civile

L’assegno mensile di invalidità è la prima prestazione, in ordine di percentuale, del comparto di invalidità civile.

Requisiti di Residenza

Per poter aver accesso a tale prestazione il richiedente deve possedere i seguenti requisiti di residenza:

  • essere cittadino italiano con regolare residenza in Italia
  • o cittadino comunitario con regolare residenza in Italia
  • o essere cittadino extracomunitario con regolare permesso di soggiorno e permanenza nel territorio italiano

Requisiti di età e di riconoscimento

  • avere un’età compresa tra i 18 e i 67 anni
  • aver ottenuto il riconoscimento, da una commissione medica incaricata, di una percentuale di invalidità tra il 74% e il 99%

Limiti reddituali

Il soggetto che ne fa richieste deve possedere un reddito annuo per il 2022 uguale o inferiore a €5.015,14

Importo assegno mensile di invalidità 2022

L’importo dell’assegno mensile di invalidità civile, come tutte le prestazioni di invalidità, varia annualmente a seconda degli indici ISTAT, nel 2022 l’importo dell’assegno mensile è pari a €291,98.

Pensione di invalidità civile

Requisiti di Residenza

  • essere cittadino italiano con regolare residenza in Italia
  • o cittadino comunitario con regolare residenza in Italia
  • o essere cittadino extracomunitario con regolare permesso di soggiorno e permanenza nel territorio italiano

Requisiti anagrafici e di riconoscimento

  • possedere un’età compresa tra i 18 e i 67 anni
  • aver ottenuto il riconoscimento, da una commissione medica incaricata, di una percentuale di invalidità pari al 100%

Limiti reddituali

Il soggetto richiedente deve essere in possesso di un reddito annuo per il 2022 uguale o inferiore a €17.050,42

Importo pensione di inabilità civile 2022

Come per l’assegno di invalidità civile, anche per la pensione di inabilità civile, l’importo dell’indennizzo mensile varia annualmente a seconda degli indici ISTAT, nel 2022 il suo importo è pari a €291,98 mensili.

Indennità di accompagnamento

Requisiti di residenza

  • essere cittadino italiano con regolare residenza in Italia
  • o cittadino comunitario con regolare residenza in Italia
  • o essere cittadino extracomunitario con regolare permesso di soggiorno e permanenza nel territorio italiano

Requisiti anagrafici e di riconoscimento

  • età compresa tra i 18 e i 65 anni, va sottolineato che il parametro di giudizio da parte della commissione medica cambia nei confronti dei minorenni, tratteremo comunque quest’argomento nel capitolo successivo
  • aver ottenuto il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento da una commissione medica incaricata con le seguenti diciture: 1) invalidità civile totale e permanente del 100% accompagnata; 2) impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore

Limiti reddituali

Non vi sono limiti reddituali

Importo indennità di accompagnamento 2022

Anche l’importo dell’indennità di accompagnamento subisce le variazioni annuali degli indici ISTAT, per l’anno 2022 il suo importo è di 525,17

Indennità di accompagnamento minori e ultra65enni

Com dicevamo nel capitolo precedente, il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento destinata ai minori subisce criteri di analisi diversa da part della commissione medica incaricata al riconoscimento.

Requisiti di residenza

I requisiti di residenza sono gli stessi di quelli dell’indennità di accompagnamento ordinaria, così come l’assenza di un limite reddituale.

Requisiti anagrafici e di riconoscimento

A cambiare sono i requisiti anagrafici, ovvero possedere un’età al di sotto di 18 anni e la dicitura all’interno del verbale di invalidità.

Mentre per la normale indennità di accompagnamento il criterio che viene utilizzato dalla commissione medica incaricata è appunto quello della riduzione lavorativa, per  minori e per gli ultra65enni questo criterio non può essere applicato. 

In questo caso non verrà stabilita una percentuale di invalidità ma solo l’impossibilità di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore, ovvero l’impossibilità di svolgere gli atti quotidiani della vita.

Limiti reddituali

Anche in questo caso non vi sono limiti reddituali 

Importo indennità di accompagno minori e ultra65enni 2022

l’importo dell’indennità di accompagnamento minori e ultra65enni nel 2022 è di €525,17.

Indennità mensile di frequenza

Requisiti di residenza

  • cittadini italiani con regolare residenza in Italia
  • o cittadini comunitari con regolare residenza in Italia
  • o cittadini extracomunitari con regolare permesso di soggiorno e permanenza nel territorio italiano

Requisiti anagrafici e di riconoscimento

  • essere minori di 18 anni
  • avere difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età
  • nonché i minori che abbiano una perdita della funzione uditiva superiore a 60 decibel nell’orecchio migliore nelle frequenze 500, 1200 e 2000 hertz
  • frequentare continuamente o periodicamente centri ambulatori o diurni, anche di tipo semi-residenziale, pubblici o privati, purché operanti in regime convenzionale

Limiti reddituali

La famiglia deve essere in possesso di un reddito, nel 2022, uguale o inferiore a €5.015,14 

Importo Indennità mensile di frequenza 2022

Per quanto riguarda l’importo dell’assegno, anch’esso varia a seconda degli indici annuali ISTAT e, per il 2022, è pari a €291,98

Come richiederla?

L’invalidità civile, affinché possa essere riconosciuta, richiede da parte del cittadino una serie di passaggi preliminari.

Se sei una persona che pensa di rientrare nel diritto a richiedere l’invalidità civile INPS ti consigliamo di seguire – cronologicamente – i seguenti passaggi:

  • per prima cosa dovrai rivolgerti presso il tuo medico di base, o un medico certificatore, per la redazione del certificato medico di richiesta invalidità civile. Rivolgendoti al tuo medico curante per la stesura di tale documento, semplificherai il processo di stesura in quanto si presume che il tuo medico curante sia già in possesso di tutta la documentazione clinica che dovrà essere indicata all’interno del certificato. Nel caso in cui il tuo medico curante non disponesse della convenzione al portale telematico INPS, ti consigliamo di rivolgerti ad un medico certificatore che, previo pagamento e produzione della documentazione clinica, redigerà per te il certificato medico utile ai fini dell‘inoltro domanda invalidità civile
  • Una volta effettuato questo passaggio, lo step successivo, è quello di inoltrare la domanda presso l’INPS. Se sei in possesso di SPID, potrai farlo autonomamente all’interno del portale nella sezione “invalidità civile”, in caso contrario, potrai rivolgerti ad un patronato o ad un servizio di intermediazione online che ti risparmia lunghe ore di attesa presso gli sportelli, come Nonsolopatronato.it
  • Inoltrata la domanda, a questo punto, dovrai attendere la comunicazione da parte dell’ASL per la convocazione a visita. Tale comunicazione viene effettuata mediante sms sul numero di telefono che hai indicato in fase di domanda o mediante email.
  • Successivamente dovrai presentarti nel giorno e nell’ora indicati presso l’indirizzo indicato per effettuare la visita. Ad effettuare questa procedura saranno un medico del lavoro e un medico convenzionato INPS
  • Nei successivi 20 giorni, orientativamente, riceverai il verbale che riporterà al suo interno l’esito della visita

All’interno del verbale potrai trovarti di fronte alle seguenti diciture:

  • percentuale fino al 33%, nessun riconoscimento;
  • dal 33 al 73%, assistenza sanitaria e agevolazioni fiscali;
  • al 46%, iscrizione nelle liste speciali dei Centri per l’Impiego per l’assunzione agevolata;
  • dal 66%, esenzione dal ticket sanitario;
  • tra il 74% e ill 100%, erogazioni di prestazioni economiche
  • 100% più determinate diciture, come ad esempio “incapace di provvedere agli atti tipici della vita quotidiana senza l’aiuto di un accompagnatore” comporteranno il rilascio di un sussidio economico (se al di sotto dei 65 anni e si rispettano i requisiti reddituali) più l’indennità di accompagnamento

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