Modello Isee 2021

modello isee 2020
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Nel 2019 sono state introdotte diverse novità inerenti alla compilazione, alla documentazione e alla data di scadenza dell’isee.

L’isee, per chi non lo sapesse, è una prestazione che serve fondamentalmente per accedere a forme di sussidio, come ad esempio il reddito di cittadinanza, ma viene utilizzato anche per accedere a prestazioni a sostegno del reddito come il bonus bebè.

Tali prestazioni sono strettamente collegate a dei criteri reddituali che ne regolamentano il diritto, compito dell’isee è quello appunto di fornire un quadro della situazione economica reddituale del nucleo familiare agli enti erogatori, al fine di riconoscerne il diritto qualora sussistano i requisiti richiesti.

Le principali novità riguardanti l’isee, introdotte durante il 2019, sono la sua scadenza e i nuovi moduli della Dsu entrati in vigore dal 23 ottobre, oltre ad una serie di normative che sono entrate in vigore per la compilazione dell’isee nel 2021.

Tra le novità che sono state introdotte nell’isee 2021 vi sono i redditi che verranno presi in considerazione per il calcolo, infatti dal 202 sia i redditi che i patrimoni verranno calcolati prendendo in considerazione i due anni precedenti.

Per quanto riguarda la scadenza questa è stata fissata al 31 dicembre di ogni anno.


Modello isee 2021: Come presentare la Dsu

Presupposto fondamentale per la presentazione del modello isee 2021 è la compilazione della Dsu, la quale può essere effettuata in due modalità ovvero Dsu Mini e Dsu estesa.

La Dsu per il modello isee 2021 può essere presentata attraverso le seguenti modalità:

  • Presso il comune di residenza;
  • Presso un centro di assistenza fiscale (Caf);
  • Presso l’ente che eroga la prestazione sociale agevolata;
  • Autonomamente attraverso il portale Inps, se in possesso di Spid.


Modello Isee 2021: Quali sono i documenti necessari per la presentazione

Per presentare la Dsu occorrerà munirsi di apposita documentazione che servirà per il calcolo dell’isee 2021, vediamo insieme quale;

Dichiarante:

  • Codice fiscale e documento d’identità del dichiarante;
  • Codici fiscali e documenti d’identità di tutti i componenti del nucleo familiare ed eventualmente del coniuge non residente e del figlio a carico non residente (se il figlio non è coniugato o se non ha figli o se di età inferiore a 26 anni);
  • Contratto di affitto registrato (in caso di residenza in locazione)

Redditi:

  • Modello 730 e/o modello unico e per i dipendenti/pensionati modello cud;
  • Certificazione e/o altra documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche;
  • IRAP per imprenditori agricoli;
  • Per i residenti in Trentino è obbligatorio dichiarare tutte le indennità provinciali percepite (assegno regionale, redditi di garanzia, assegno per le famiglie numerose).

Patrimonio mobiliare e immobiliare:

  • Documentazione attestante il valore del patrimonio mobiliare (depositi bancari e/o postali, libretti di deposito, titoli di stato, obbligazioni, azioni, BOT,CCT, buoni fruttiferi, fondi di investimento, forme assicurative di risparmio e qualsiasi altra forma di gestione del patrimonio mobiliare anche detenuto all’estero;
  • Tipologia (es: conto, conto deposito, deposito vincolato ecc.) e numero identificativo del rapporto patrimoniale, codice fiscale dell’istituto bancario o società di gestione del patrimonio, data di apertura ed eventualmente di chiusura dei rapporti patrimoniali;
  • Giacenza media annua riferita ai depositi bancari/postali;
  • Per lavoratori autonomi e società: patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio presentato ovvero somma delle rimanenze finali e dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti;
  • Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni e/o altra documentazione sul patrimonio immobiliare anche se detenuto all’estero quindi il valore IVIE degli immobili detenuti all’estero;
  • Atto notarile di donazione di immobli;
  • Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà.

In caso di presenza di disabilità:

  • Certificazione della disabilità (denominazione dell’ente che ha rilasciato la certificazione, numero del documento e data di rilascio) eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali (nell’anno precedente la presentazione della DSU) e/o per l’assistenza personale (detratte/dedotte nella dichiarazione dei redditi del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU)

Autoveicoli e imbarcazioni di proprietà alla data di presentazione della DSU:

  • Targa o estremi di registrazione al P.R.A e/o al R.I.D di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto.

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