Skip to content

Disagio psicologico

10 Giugno 2024
Condividi su
Tempo di lettura 3 minuti

Ogni persona può vivere dei periodi difficili da superare, ma nel momento in cui il disagio persiste nel tempo diventa un disagio psicologico. 

Il disagio psicologico è un termine ampio che si riferisce a una serie di disturbi mentali e problemi emotivi che possono influenzare la salute mentale di un individuo.

Il disagio psicologico è una condizione che si manifesta a livello cognitivo, affettivo, relazionale e comportamentale; determina uno stato di disadattamento rispetto al contesto di vita.

Si ricorda che il disagio psicologico è uno stato temporaneo: quando diventa cronico e impedisce alla persona di vivere la propria vita in modo funzionale si parla di ‘disturbo psicologico’.

Alcune delle sensazioni che tipicamente vengono raccontate sono: malessere generalizzato, insoddisfazione, immobilità, confusione, dubbiosità, sensazione di non capire più chi si è e cosa si vuole dalla propria vita.

Tipologie di disagio psicologico

Esistono numerosi tipi di disagio psicologico, ognuno con caratteristiche specifiche. 

Se guardiamo ciò che minaccia il benessere psicologico collettivo, le ragioni citate nelle prime sei posizioni sono: un forte stress da lavoro (quando c’è, è troppo pervasivo) o da disoccupazione, se non si riesce a trovarlo (46,5%); il bullismo e la violenza, fisica e verbale (42,1%) e la dipendenza dalla tecnologie e dai social media (35,6%); il timore di abusi sessuali e violenza di genere (31,1%); la mancanza di accesso ai servizi sanitari di tipo psicologico e psichiatrico (30,6%); infine alcune gravi forme di discriminazione come razzismo, omofobia e sessismo (28%). 

Si evidenza che tra i più comuni includono:

  • Ansia: L’ansia è caratterizzata da preoccupazioni eccessive, paura intensa e sintomi fisici come palpitazioni, sudorazione e tremori. Gli esempi includono il disturbo d’ansia generalizzata, il disturbo di panico e il disturbo ossessivo-compulsivo
  • Depressione: La depressione è un disturbo dell’umore che provoca sentimenti persistenti di tristezza, disinteresse e stanchezza. Può influenzare gravemente il funzionamento quotidiano e può portare in casi estremi al suicidio
  • Disturbi alimentari: I disturbi alimentari come l’anoressia nervosa e la bulimia nervosa coinvolgono comportamenti alimentari disfunzionali, preoccupazione eccessiva per il peso e l’immagine corporea.
  • Dipendenze: Le dipendenze comportano l’uso compulsivo di sostanze (come alcol o droghe) o comportamenti (come il gioco d’azzardo) nonostante le conseguenze negative.
  • Disturbi dell’umore: I disturbi dell’umore implicano cambiamenti estremi nell’umore, dall’entusiasmo e l’energia eccessiva alla depressione profonda.
  • Disturbi del sonno: I disturbi del sonno, come l’insonnia o la narcolessia, influenzano la qualità del sonno e possono portare a gravi problemi di salute.

 I disturbi più diffusi rilevati sono: i disturbi del sonno (32%), stati d’ansia (31,9%), stati di apatia (15%), attacchi di panico (12,3%), depressione (11,5%) e disturbi della condotta alimentare(8,2%).

Ad alimentarli, secondo il 35,1% del campione, è la preoccupazione per un mondo che sta cambiando in peggio (guerra, povertà, inflazione, crisi climatica, emergenza sanitarie etc.). A seguire due diverse forme di difficoltà a relazionarsi con il mondo, molto sentite soprattutto dai giovani della Generazione Z: chiusura in sé stessi (34,1%) e difficoltà a relazionarsi con gli altri (25,1%). E ancora spaesamento per la mancanza di valori sociali condivisi (23,4%), insoddisfazione per i propri percorsi professionali (22,4%, con valori più alti da parte dei Millennials) e reazione a pressioni sociali troppo forti su obiettivi scolastici o sportivi (22,3%).

Principali cause del disagio psicologico

Le cause  delle problematiche psicologiche, però, non sono di semplice identificazione. 

Non tutte le condizioni di sofferenza psicologica sono riconducibili a specifici disturbi catalogati, come il disturbo depressivo o il disturbo da attacchi di panico. Esistono numerose situazioni nelle quali la persona avverte un disagio soggettivo ti tipo, per così dire, più “esistenziale”. Ciò che avviene è fondamentalmente la perdita di un equilibrio psicologico che precedentemente si aveva, e ciò si esprime con un disagio emotivo e con difficoltà relazionali, lavorative etc. La persona si sente confusa, abbattuta, insicura, avverte una perdita di senso in molte aree della sua vita. Le conseguenze possono essere varie: dall’abbattimento, ai disturbi del sonno, ai problemi sessuali, a stati di ansia, a perdita di interesse per attività che precedentemente interessavano il soggetto.

Spesso gli stati di disagio psicologico fanno seguito a cambiamenti negativi nella vita (perdita del lavoro, divorzio…), o più in generale a difficoltà di adattamento ai cambiamenti (cambiamento del luogo di abitazione, disabilità di un familiare…).

Ricerca

INAIL