Pensione anticipata: quali requisiti per accedervi

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Riforma Fornero, uscita a 64 anni, quota 100, opzione donna, anzianità precoce: cerchiamo di fare chiarezza sul tema della pensione anticipata e scopriamo quali sono i requisiti per accedervi.

Con il termine pensione anticipata si intende quel trattamento pensionistico che, se richiesto entro i termini giusti, può essere ottenuto prima del regolare compimento dell’età pensionabile, ossia prima di raggiungere l’età anagrafica per la pensione di vecchiaia.

 

Che cos’è la pensione anticipata

La pensione anticipata è una prestazione economica a domanda, erogata ai lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’ AGOAssicurazione Generale Obbligatoria, ed alle sue forme esclusive, esonerative, sostitutive ed integrative della medesima, nonché alla Gestione separata.

La possibilità di richiedere la pensione in anticipo, è in vigore dal 1° gennaio 2012, ed è stata introdotta con la riforma delle pensioni Monti-Fornero nel 2011.
La cosa che rende davvero attrattiva la pensione anticipata, agli occhi di molti contribuenti è che, può essere conseguita a prescindere dall’età anagrafica.
Sino al 31 dicembre 2026 per ottenere la pensione anticipata è necessario per le donne avere 41 anni e 10 mesi di contributi versati e per gli uomini 42 anni e 10 mesi. Per tutti i lavoratori dipendenti, per conseguire la pensione è necessario interrompere qualsiasi rapporto lavorativo. Per quanto riguarda invece i lavoratori autonomi, non è richiesta alcuna cessazione dell’attività lavorativa.

Ma a chi spetta il diritto di richiedere la pensione in anticipo? Quali sono i requisiti? Quando e come bisogna fare domanda per ottenerla? Di seguito cerchiamo di raccogliere tutto il possibile su pensione anticipata ultime notizie.

 

Pensione anticipata a chi è rivolta

Il sito dell’ INPS parla chiaro su quelle che sono le credenziali  da possedere per poter usufruire del servizio di pensione anticipata:

  •  lavoratori iscritti alla Gestione Separata;
  • coloro i quali sono iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO)
    lavoratori con contributi versati al Fondo pensioni lavoratori dipendenti;
  • a coloro i quali sono iscritti alle forme sostitutive dell’AGO, come ad esempio il Fondo Volo e la Gestione sport e spettacolo
    a chi è iscritto alle forme esclusive dell’AGO, come ad esempio le Gestioni dei dipendenti pubblici

Ma quali sono i requisiti per richiedere la pensione in anticipo?
Non esiste un solo tipo di pensione anticipata, ma è possibile che siano riconosciuti trattamenti diversi in base alla gestione di previdenza a cui si è iscritti, alla categoria di appartenenza ed all’anzianità assicurativa.

 

Pensione anticipata 2021

La pensione Fornero, la classica pensione anticipata propriamente detta, è il trattamento che ha sostituito la precedente pensione di anzianità.

Ad oggi e sino al 2026, la pensione si può richiedere se si è in possesso dei seguenti requisiti:

42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini;
41 anni e 10 mesi di contributi per le donne;
l’attesa, a partire dalla maturazione dell’ultimo requisito è di 3 mesi di finestra per la decorrenza dell’assegno.

E’ importare tenere presente che non esiste un solo tipo di pensione anticipata, ma è possibile che siano riconosciuti trattamenti diversi in base alla categoria di appartenenza, alla gestione di previdenza a cui si è iscritti, all’anzianità assicurativa.

Coloro che risultano privi di contributi antecedenti al 1996, assieme ai lavoratori che si sono avvalsi del computo presso la gestione separata, possono accedere a una particolare tipologia di pensionamento anticipato, a soli 64 anni di età e con 20 anni di contributi.

 

Pensione a 64 anni

I lavoratori privi di contributi alla data del 31 dicembre 1995, possono ottenere la pensione anticipata contributiva con:

  • 64 anni di età;
  • 20 anni di contributi;
  • importo della pensione almeno pari a 2,8 volte l’assegno sociale.

La pensione è calcolata col sistema contributivo e non retribuitivo che si basa sui versamenti accreditati e sull’età al momento del pensionamento.

 

Pensione anticipata per i lavoratori precoci

I lavoratori precoci possono ottenere la pensione anticipata con un requisito contributivo di 41 anni .

Il beneficio è riservato a chi è in possesso di contribuzione versata prima del 1996 e che possiedono almeno 12 mesi di contributi da effettivo lavoro accreditato prima del compimento del 19° anno di età.
E’ bene specificare che anche nel caso della pensione anticipata dei lavoratori precoci si deve applicare una finestra pari a 3 mesi: cioè una volta raggiunti i 41 anni di contributi, si devono attendere ulteriori 3 mesi per ricevere la liquidazione della pensione.

La pensione è incompatibile con i redditi di lavoro fino alla maturazione dei requisiti per la pensione anticipata ordinaria.

Per poter richiedere la pensione anticipata come lavoratori precoci bisogna fare parte delle seguenti categorie: invalidi dal 74%, disoccupati di lungo corso, addetti ai lavori usuranti e caregiver.

 

Quota 100

Trattamento sperimentale che può essere ottenuto da chi raggiunge i seguenti requisiti entro il 31 dicembre 2020:

  • almeno 62 anni di età;
  • almeno 38 anni di contributi;

Per gli iscritti all’ AGO ed alcuni fondi sostitutivi, è richiesto anche il possesso di 35 anni di contribuzione al netto dei periodi di disoccupazione indennizzata, malattia ed infortunio.

Anche in questo caso è prevista l’attesa di una finestra pari a 3 mesi che diventano 6 per i dipendenti pubblici.

La pensione è incompatibile con i redditi di lavoro fino al compimento dei 67 anni di età, età richiesta per la pensione di vecchiaia ordinaria.

 

Opzione donna

Il trattamento è riservato alle sole donne iscritte all’Inps le quali alla data del 31 dicembre 2020, hanno compiuto 58 anni di età ed ha alle spalle 35 anni di contributi e se la lavoratrice autonoma ha compiuto 59 anni di età ed ha alle spalle 35 anni di contributi.

Per usufruire del servizio di pensione anticipata, la lavoratrice accetta il ricalcolo col sistema contributivo che risulta penalizzante.

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2 Commenti

  1. pagina molto interessante e aggiornata vista la evoluzione della previdenza di questa nostra martoriata ITALIA ma sopra tutto quello che era nato come un diritto ( aquisito ? ) oggi sembra più una tombola a sorteggio visto il continuo modificare i requisiti e sopratutto i coeficenti di calcolo sempre in diminuzione


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