pensione di vecchiaia a chi spetta?

Pensione di vecchiaia a chi spetta?

Se sei capitato all’interno di quest’articolo vuol dire che vuoi avere delle informazioni approfondite riguardo alla pensione di vecchiaia.

Questa prestazione, erogata dall’inps, consente a determinate categorie di lavoratori, che possono far valere determinati requisiti, di accedere al pensionamento.

Ma a chi spetta la pensione di vecchiaia?

Allora, partiamo subito con l’elencare le categorie di lavoratori che hanno diritto alla prestazione.

La pensione di vecchiaia spetta a uomini e donne che rientrano nelle seguenti categorie:

  • lavoratori dipendenti del settore privato;
  • lavoratori dipendenti del settore pubblico;
  • lavoratori autonomi (coltivatori diretti, commercianti e artigiani).

Negli anni il panorama previdenziale è stato toccato da numerose riforme che hanno creato non poca confusione rispetto ai requisiti di accesso alle singole prestazioni.

Molti cittadini, sempre a causa delle innumerevoli riforme ed abrogazioni di difficile lettura ad occhi inesperti, si ritrovano ad avere le idee poco chiare in merito ai requisiti d’accesso contributivi e anagrafici, e quindi a domandarsi ma la pensione di vecchiaia a chi spetta?

Chiariamo sin da subito che, in linea con la normativa vigente che ne regolamenta il diritto, i requisiti di accesso alla prestazione sono i seguenti:

  • 67 anni (uomini e donne);
  • 20 anni di contribuzione.

Quelli che ti ho appena citato sono i requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia “ordinaria”.

Vi sono però alcune particolari eccezioni, all’interno delle quali i requisiti variano sensibilmente.

Queste eccezioni dipendono da due diversi fattori:

  • metodo con il quale si ha diritto al calcolo della pensione (contributivo, retributivo);
  • collocamento temporale della contribuzione.

Nel primo caso, ovvero metodo con il quale si ha diritto al calcolo della prestazione, possono verificarsi tre differenti casistiche:

  • nella prima il soggetto che possiede una contribuzione pari o superiore a 18 anni prima del 1° gennaio 1996, avrà diritto al calcolo della pensione di vecchiaia interamente con il metodo retributivo;
  • nella seconda il soggetto che possiede una contribuzione inferiore a 18 anni prima del 1° gennaio 1996, avrà diritto al calcolo della prestazione con il metodo misto (retributivo, contributivo);
  • nella terza, invece, il soggetto che non possiede alcuna contribuzione antecedente al 1° gennaio 1996, e che quindi ha iniziato a versare dopo tale data, avrà diritto al calcolo della prestazione interamente con il metodo contributivo.

Nell’ultima casistica i criteri d’accesso alla pensione di vecchiaia possono mutare.

Infatti, se ti stai domandando a chi spetta la pensione di vecchiaia nel sistema contributivo, ti sarà utile sapere che, oltre ai requisiti d’accesso ordinari, questa categoria di lavoratori ha diritto ad un’ulteriore agevolazione contributiva.

Infatti tutti quei lavoratori rientranti nel sistema contributivo puro, che non possiedono il requisito contributivo di 20 anni, potranno accedere al pensionamento di vecchiaia con soli 5 anni di contribuzione.

In questo caso, però, verrano inalzati i requisiti anagrafici e vi sarà un’ulteriore requisito da rispettare.

Ovvero, per poter avere accesso alla pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi i soggetti richiedenti dovranno rispettare i seguenti requisiti:

  • 71 anni (requisito soggetto ad adeguamento della speranza di vita);
  • l’importo minimo della pensione deve essere superiore a 1,5 volte l’assegno sociale (che nel 2020 è di € 459,83).

Come ti dicevo, i casi in cui possono variare i requisiti d’accesso alla pensione di vecchiaia sono due.

Il primo, che ti ho appena elencato, dipende dal sistema di calcolo al quale il singolo soggetto è sottoposto.

Il secondo, invece, dipende dal collocamento temporale dei contributi che consente di accedere alla pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi.

Questa particolare agevolazione è stata stabilita dalla deroga Amato.

Tale deroga ha stabilito che, in alcuni casi, il requisito contributivo per accedere alla prestazione di vecchiaia può mutare rispetto a quello ordinario.

Pensione di vecchiaia a chi spetta la deroga Amato?

Per accedere alla pensione di vecchiaia con 15 anni d contributi, e quindi avere diritto alla deroga Amato, il richiedente dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • 67 anni di età (uomini e donne);
  • 15 anni di contribuzione prima del 31 dicembre 1992.

Quelli che ti ho appena elencato sono tutti i requisiti che la legge Italiana prevede per consentire ai cittadini l’accesso alla pensione di vecchiaia.

Ti lascio con un utile infografica riassuntiva che puoi scaricare e avere sempre a portata di mano.

pensione di vecchiaia senza contributi (1)