Pensione tiroide: in cosa consiste e chi può richiederla

pensione tiroide
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La pensione tiroide, conosciuta meglio come bonus tiroide, è un assegno di invalidità civile riconosciuto dall’ Inps – Istituto Nazionale di Previdenza a chi soffre di disturbi della tiroide.

 

Che cos’è la pensione tiroide

Sempre più spesso chiamata con il termine improprio di bonus tiroide, la pensione per la tiroide è un assegno  di invalidità civile riconosciuto dall’Inps a tutte quelle persone affette da disturbi della tiroide.
In questo caso, però, l’indennità viene riconosciuta non a tutte le persone che soffrono di disturbi della tiroide. Nella fattispecie l’invalidità si riconosce soltanto a chi soffre di quattro disturbi della tiroide:

  • carcinomi tiroidei
  • gozzo
  • ipotiroidismo
  • ipertiroidismo

Per poter aver accesso all’indennità è necessario che si superi una visita della Commissione medica dell’Inps e in base alla percentuale di invalidità riconosciuta, viene conferito un corrispettivo economico.

Quindi, al contrario di quanto possa far pensare il nome bonus tiroide, non stiamo parlando di una somma di denaro predefinita, riconosciuta a chi soffre di una delle quattro patologie sopra elencate.
Infatti, in base alla percentuale di indennità riconosciuta dalla Commissione, previa visita medica all’Asl di competenza, richiesta dal medico di base che rilascia il certificato di dichiarata presenza di disturbi tiroidei, è previsto un corrispettivo economico.

Inoltre, altro elemento importante che distingue questo bonus da altri previsti dall’INPS, è che per avere accesso alla richiesta, non è necessario la presentare il modello ISEE.  In questo caso è sufficiente soltanto una certificazione medica e non economica.

 

A chi è rivolto il bonus tiroide 2020

Come anticipato, il bonus tiroide viene riconosciuto previa attestato medico e non economico.

In tal ssenso, generalmente sono considerati invalidi civili i cittadini affetti da minorazioni congenite o acquisite, che hanno subito una riduzione permanente della capacità lavorativa di almeno un terzo.

L’invalidità parte dal 34% solitamente, e ad ogni percentuale corrisponde un beneficio economico.
Anche per l’anno 2021, il bonus tiroide inps, invece, è riconosciuto soltanto per chi ha una percentuale di invalidità superiore al 74%.
Nello specifico, è riferito a soggetti affetti da ipotiroidismo, dalla malattia del gozzo, da ipertiroidismo e del carcinoma tiroideo, con disturbi certificati in una percentuale compresa tra il 74% e 100%.

In base alla percentuale di invalidità riconosciuta dalla Commissione territoriale di competenza, corrisponde un rispettivo economico che varia da 286 a 550 euro .

 

Come presentare la domanda per il bonus pensione Inps

La domanda per l’accertamento dell’invalidità si presenta all’Azienda Sanitaria Locale.
Prima però, è necessario rivolgersi al medico di base per fare richiesta per compilare sul sito INPS  un certificato introduttivo.
Nel certificato richiesto al medico di base, verranno indicate tutte le patologie legate alla tiroide che possono essere valutate ai fini dell’ottenimento dell’invalidità.
A fine procedura, il medico rilascerà la ricevuta cartacea dell’operazione online.
Verrà fornita una copia del certificato medico originale, con valenza 90 giorni.
Una volta ottenuto il certificato si può procedere con la domanda online. E’ possibile anche rivolgersi ad un CAF oppure tramite un patronato. Contestualmente verrà data la disponibilità per la visità medica all’ASL.
Fatta la visita, in un secondo momento, previa comunicazione Pec o cartacea direttamente a casa, la Commissione invierà  verbale di visita in due copie con il giudizio finale e il grado di invalidità in percentuale.

Ma cerchiamo di capire meglio la procedura per richiedere la pensione di indennità, andando a vedere tutti i passaggi:

 

Come richiedere la pensione tiroide

L’indennità si può richiedere presentando all’Inps una domanda di invalidità civile.
Prima è però necessario ottenere i certificati medici che attestino le patologie legate alla tiroide.

 
Chi si occupa di redarre tutta la parte dei certificati medici? Il nostro medico curante.

Il medico, infatti, oltre tutta la parte anagrafica del paziente, dovrà anche indicare tutte le patologie che possono essere valutate ai fini dell’ottenimento dell’invalidità.

 

I documenti necessari

Una volta completata la procedura, il paziente sarà in possesso della ricevuta cartacea dell’operazione online e una copia del certificato medico originale.
Al termine d ella procedura, il sistema propone una data di visita nel primo giorno disponibile nell’ ASL territoriale.
Quando ci si presenta alla visita medica è necessario portare con sé alcuni documenti, fra cui il certificato del medico in originale e l’ecografia tiroidea per le patologie previste.

 

La comunicazione dell’Inps

Il paziente riceverà in doppia copia, per posta o mail certificata il verbale dalla Commissione. In una delle due copie verrà indicato il grado di percentuale di invalidità del richiedente, nell’altra tutta l’anagrafica. Dalla percentuale di invalidità del richiedente, riconosciuta dalla Commissione, è possibile capire il corrispettivo economico che il paziente riceverà mensilmente.

 

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5 Commenti

  1. Buona sera o fato la domanda o anche certificato di doc con Tiroide anche altre patologii pero non mia accettato

  2. Salve ,sono affetta da molti anni da noduli tiroidei multipli esattamente 9,faccio i controlli ogni anno ,vorrei sapere se io rientro nella categoria x una pensione d invalidita,?

    • Buongiorno Angela.Purtroppo abbiamo bisogno di maggiori informazioni per esprimere un parere e rispondere alla tua domanda.A breve sarà disponibile il portale Nonsolopatronato.it all’interno del quale potrai richiedere una consulenza professionale e ricevere le risposte alle tue domande. Grazie mille.

    • Buon pomeriggio Angela. Per prima cosa ti invito a dare un’occhiata a quelle che sono le tabelle di iinvalidità civile all’interno delle quali potrai riconoscere la tua patologia e confrontarla con la percentuale di invalidità riconosciuta dallo stato. Puoi consultare le tabelle al seguente link: https://www.nonsolopensioni.it/tabelle/tabelle-invalidita-civile/. Successivamente, per avere un riscoontro più oggettivo, ti consiglio di inoltrare domanda di invalidità civile effettuando le seguenti procedure: devi recarti presso il tuo medico curante per richiedere un certificato medico di invalidità civile, che lo stesso provvederà ad inoltrare online e successivamente, con quel certificato, recarti presso un centro di patronato. Colgo l’occasione per informarti che a breve sarà attivo il nostro servizio di inoltro pratiche patronato al seguente indirizzo: https://nonsolopatronato.it/. Spero di essere stato d’aiuto. A presto.


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