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Ape Sociale 2022

Ape sociale 2022
10 Giugno 2022
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Tempo di lettura 5 minuti

L’INPS, con la circolare del 25 maggio 2022 n. 62, ha chiarito alcuni punti riportati nella legge di bilancio riguardanti l’ape sociale 2022.

L’ape sociale è quella prestazione che consente un anticipo pensionistico definito “ponte” fino al raggiungimento dell’età anagrafica sufficiente per richiedere la pensione di vecchiaia. Viene concessa solo ad alcune categorie di lavoratori che rispettano determinati requisiti che verranno illustrati in seguito, mediante l’accesso ad un finanziamento pagato dallo stato che anticipa, appunto, l’importo della pensione maturata sino a quel momento. I requisiti anagrafici e contributivi per richiedere l’accesso all’ape sociale 2022 sono rispettivamente 63 anni di età anagrafica e almeno 30 di anzianità contributiva (36 per i cd. lavori gravosi)

Nel 2022 sono state aggiunte diverse categorie professionali considerate cd. gravose, come lo stop all’attesa di tre mesi per i disoccupati che abbiano completato l’erogazione della NASpI e lo sconto per le madri di due anni di contribuzione.

Che cos’è?

L’ape sociale è stata introdotta per la prima volta in via sperimentale dall’art. 1, commi 179 a 186, della legge 11 dicembre 2016 n. 232, per il 2017 trovando un discreto successo che ne ha determinato il rifinanziamento per gli anni successivi fino ad arrivare all’ape sociale 2022.

Sostanzialmente l’ape sociale consta di un anticipo in denaro a tutte quelle categorie di lavoratori meritevoli di tale tutela, che accompagna gli stessi fino al normale pensionamento mediante la prestazione di vecchiaia. 

Tale finanziamento, a differenza dell’ape ordinaria, è completamente a carico dello Stato ed erogato direttamente dall’INPS. Le categorie a poter inoltrare richiesta di ape sociale 2022 sono le seguenti:

  • i lavoratori dipendenti che si trovano in stato di disoccupazione
  • gli invalidi civili con un invalidità accertata da una commissione medica competente per almeno una percentuale del 74%
  • i lavoratori dipendenti che rientrano nelle cd mansioni gravose 
  • i caregiver

Nuove categorie professionali cd. lavori gravosi

Come anticipato, l’ape sociale 2022, consente l’erogazione a 23 nuove categorie professionali rientranti nei cd. lavori gravosi. Si ricorda che per rientrare nelle categorie cd. lavori gravosi occorre aver svolto per almeno sei anni negli ultimi 7, oppure 7 anni negli ultimi 10, un’attività particolarmente pesante tra quelle, appunto, incluse nell’elenco incluso nell’allegato A del Dpcm 88/2017.

Le categorie già riconosciute prima dell’ape sociale 2022 sono:

  • operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici;
  • conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  • conciatori di pelli e di pellicce;
  • conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;
  • conduttori di mezzi pesanti e camion;
  • professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni;
  • addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza;
  • professori di scuola pre-primaria;
  • facchini, addetti allo spostamento merci ed assimilati;
  • personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia;
  • operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti.
  • pescatori della pesca costiera, in acque interne, in alto mare o soci di cooperative;
  • lavoratori marittimi imbarcati a bordo e personale viaggiante dei trasporti marini ed acque interne;
  • operai agricoli, della zootecnia e della pesca;
  • operai degli impianti siderurgici di prima e seconda fusione e operai del vetro addetti a lavori ad alte temperature non ricompresi nel perimetro dei lavori usuranti.

Dal 2022 sono invece state incluse all’interno dell’elenco anche le seguenti categorie:

  • 2.6.4. professori di scuola primaria, pre–primaria e professioni assimilate;
  • 3.2.1. tecnici della salute;
  • 4.3.1.2 addetti alla gestione dei magazzini e professioni assimilate;
  • 5.3.1.1. professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali;
  • 5.4.3 operatori della cura estetica;
  • 5.4.4. professioni qualificate nei servizi personali ed assimilati;
  • 6 artigiani, operai specializzati agricoltori;
  • 7.1.1 conduttori di impianti e macchinari per l’estrazione e il primo trattamento dei minerali;
  • 7.1.2 operatori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli;
  • 7.1.3 conduttori di forni ed altri impianti per la lavorazione del vetro, della ceramica e di materiali assimilati;
  • 7.1.4 conduttori di impianti per la trasformazione del legno e la fabbricazione della carta;
  • 7.1.5 operatori di macchinari e di impianti per la raffinazione del gas e dei prodotti petroliferi, per la chimica di base e la chimica fine e per la fabbricazione di prodotti derivati dalla chimica;
  • 7.1.6 conduttori di impianti per la produzione di energia termica e di vapore, per il recupero dei rifiuti e per il trattamento e la distribuzione delle acque;
  • 7.1.8.1 conduttori di mulini e impastatrici;
  • 7.1.8.2 conduttori di forni e di analoghi impianti per il trattamento termico dei minerali;
  • 7.2 operai semi qualificati di macchinari fissi per la lavorazione in serie e operai addetti al montaggio;
  • 7.3 operatori di macchinari fissi in agricoltura e nella industria alimentare;
  • 7.4 conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento;
  • 8.1.3 personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna merci;
  • 8.1.4 personale non qualificato nei servizi di pulizia di uffici, alberghi, navi, ristoranti, aree pubbliche e veicoli;
  • 8.1.5.2 portantini e professioni assimilate;
  • 8.3 professioni non qualificate nell’agricoltura, nella manutenzione del verde, nell’allevamento, nella silvicoltura e nella pesca;
  • 8.4 professioni non qualificate nella manifattura, nell’estrazione di minerali e nelle costruzioni.

Ape sociale 2022 requisiti

Come summenzionato, per richiedere l’ape sociale 2022, il soggetto deve dimostrare di possedere determinati requisiti che lo rendono meritevole dell’assegno ponte, i requisiti primari per accedere all’ape sociale 2022 sono:

  • almeno 63 anni di età anagrafica
  • essere iscritti all’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, alle forme ad essa sostitutive ed esclusive, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, alla gestione separata
  • non aver raggiunto l’età minima per il pensionamento di vecchiaia che nel 2022 è di 67 anni

Congiuntamente ai requisiti sopra citati, bisogna necessariamente rientrare in una delle seguenti categorie:

  • essere in stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto lavorativo per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale del rapporto di lavoro a tempo determinato, a patto che nei 36 mesi precedenti la cessazione del rapporto di lavoro il soggetto abbia maturato periodi di lavoro dipendente per almeno 18 mesi e possiede un’anzianità contributiva di almeno 30 anni (o 12 mesi per ogni figlio, nel limite massimo di 2 anni, se sei donna). A tal proposito, per la categoria dei lavoratori disoccupati, l’INPS ha specificato nella circolare n. 62 del 25/05/2022, che gli stessi non dovranno aspettare il decorso di almeno tre mesi nel momento in cui è terminata l’indennità di disoccupazione 
  • assistere da almeno 6 mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente affetto da handicap in situazione di gravità, ovvero un parente o affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap abbiano compiuto 70 anni o siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti. Allo stesso modo bisogna possedere almeno 30 anni di anzianità contributiva (o 12 mesi per ogni figlio, nel limite massimo di 2 anni, se sei donna)
  • essere in possesso riduzione della capacità lavorativa, riconosciuta da una commissione medica incaricata e qualificata, pari o superiore al 74%, e si possiede contestualmente almeno 30 anni di anzianità contributiva (o 12 mesi per ogni figlio, nel limite massimo di 2 anni, se sei donna)
  • lavoratori dipendenti con almeno 36 anni di anzianità contributiva (o 12 mesi per ogni figlio, nel limite massimo di 2 anni, se sei donna) e da almeno 7 anni negli ultimi 10 anni, ovvero almeno 6 anni negli ultimi 7 anni, svolgi una delle  attività gravose, indicate nell’allegato 3 alla Legge di Bilancio 2022 (allegato 1 al messaggio Inps n. 274/2022)

Importo mensile ape sociale 2022

L’importo dell’ape sociale 2022 viene calcolato sulla base della contribuzione versata fino a quel momento dal soggetto richiedente, non può comunque superare una soglia limite mensile di €1.500 lordi.

Il beneficio viene erogato per 12 mensilità da parte dell’INPS, quindi non prevede la tredicesima mensilità, e decorre dal mese successivo a quello d presentazione della domanda.

L’ape sociale non è compatibile con:

  • i trattamenti di sostegno al reddito nonché con l’indennizzo per la cessazione dell’attività commerciale
  • con l’attività lavorativa eccetto che nel caso in cui i relativi redditi non superino gli 8.000 euro lordi annui, se svolta in forma dipendente o parasubordinata, o 4.800 euro lordi annui se svolta in maniera autonoma

Come richiedere ape sociale 2022

Per presentare domanda di ape sociale 2022 dovrai prima presentare una domanda all’INPS di riconoscimento dei benefici finora esposti, una volta che l’INPS avrà accertato il possedimento dei requisiti si potrà effettuare la richiesta vera e propria del beneficio.

Entrambe le domande devono essere presentate per via telematica nei seguenti modi:

  • accedendo autonomamente all’interno del portale dell’INPS se in possesso di SPID, CIE o CNS
  • affidandosi ad un ufficio di patronato
  • presso un intermediario online riconosciuto come Nonsolopatronato.it 

S ricorda che la domanda di ape sociale 2022 può essere presentata dal 1° febbraio 2022 ed entro e non oltre tali date:

  • 31 marzo 2022 (istanza tempestiva) 
  • il 15 luglio 2022 (istanza intermedia)
  • Le domande presentate oltre tali scadenze e comunque non oltre il 30 novembre 2022 (istanza tardiva) saranno prese in considerazione solo nel caso in cui ci siano ancora delle risorse finanziarie disponibili

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