Bonus figli: assegno unico nel 2021

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Il nuovo bonus figli sarà disponibile dal 1 luglio 2021. È scritto nella Legge di Bilancio che il Parlamento approverà in via definitiva il 31 dicembre 2020. Si tratta di un assegno unico per figli a carico fino a 21 anni che farà da spartiacque tra le misure che lo Stato ha finora predisposto a favore delle famiglie con prole e quanto accadrà in futuro.

La riforma è stata voluta dal ministro per la Famiglia Elena Bonetti, condivisa da tutte le forze politiche. Ad oggi il disegno di legge è passato alla Camera e le forze di Governo già lavorano al decreto attuativo che darà il via all’assegno unico per figli nella prossima estate.

Vediamo passo per passo cos’è e come funziona il bonus figli nel 2021.

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Bonus figli: cosa cambia dal 1 Luglio 2021

L’assegno unico e universale per gli under 21 sostituirà tutti i tributi attualmente garantiti alle famiglie con figli, come bonus bebè, bonus mamma, assegno terzo figlio, assegni al nucleo familiare, detrazioni per i figli a carico in busta paga e prestiti agevolati garantiti per famiglie numerose. L’abolizione delle vecchie misure farà rientrare circa 15 miliardi nelle casse dello Stato che li rimpiegherà nel bonus figli 2021. Oltre a ciò saranno stanziati altri 3 miliardi per il 2021 – che diventano 6 nel 2022.

L’assegno unico per figli è valido fino al compimento del 21esimo anno di età, perciò niente più limiti ai 18 anni. Ne avranno diritto non soltanto le famiglie di lavoratori dipendenti ma anche gli autonomi, i liberi professionisti, gli incapienti e i disoccupati. Anche questa è una grossa novità se si considera il fatto che oggi gli assegni al nucleo familiare sono riconosciuti ai soli dipendenti privati, agricoli, domestici, iscritti alla gestione separata INPS e ai titolari di prestazioni previdenziali.

 

Assegno unico figli a carico Requisiti

Potrà richiedere il bonus chiunque abbia uno o più figli a carico e sia:

  • cittadino italiano, comunitario o extracomunitario con permesso di soggiorno di vecchia data e residente in Italia da almeno 2 anni anche non continuativi;
  • lavoratore dipendente, lavoratore autonomo o libero professionista;
  • incapiente o disoccupato.

L’assegno universale sarà pagato dal settimo mese di gravidanza fino al raggiungimento del 21esimo anno di età da parte dell’interessato. Dopo i 18 anni il figlio potrà percepire direttamente la somma senza la mediazione dei genitori.

 

Assegno unico figli Importi

Il bonus sarà consegnato ogni mese al nucleo familiare richiedente sotto forma di assegno o credito di imposta.

Ma a quanto ammonta l’assegno unico figli nel 2021?

A una quota universale di 50 – 100 euro per figlio, calcolata in base all’età e indipendente dal reddito, se ne aggiunge una variabile – che invece è determinata dall’ISEE del nucleo familiare. Se il reddito è alto, la quota variabile sarà bassa (e si azzererà con redditi ISEE superiori a 50.000 – 60.000 euro annui). Viceversa la quota sarà alta e l’assegno sostanzioso per le famiglie con redditi più modesti. Secondo le stime attuali chi ha un reddito medio-basso potrà raggiungere dai 200 ai 250 euro al mese per figlio.

Se l’assegno universale dovesse risultare più basso di quanto la famiglia percepiva in base alle misure in vigore prima del bonus del 2021, lo Stato potrebbe provvedere con un reintegrazione.

 

Bonus figli disabili e famiglie numerose

Come abbiamo già detto, il bonus figli 2021 abolirà contestualmente l’assegno terzo figlio e tutte le altre misure di assistenza familiare in vigore fino al 1 luglio 2021. Non devono aver nulla da temere le famiglie numerose: l’assegno unico figli a carico aumenterà del 20% dal terzo figlio in poi.

Buone notizie anche per le famiglie con figli disabili: per loro è prevista una maggiorazione dell’assegno dal 30% fino al 50%. Per di più il bonus figli disabili non scade al 21esimo anno di età ma sarà erogato al beneficiario per tutta la vita.

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Assegno unico per figli: fa reddito?

Indipendentemente dal suo importo, il bonus figli non va considerato in sede di dichiarazione dei redditi ed è compatibile con il reddito di cittadinanza.

Le famiglie che beneficiano dell’assegno unico figli a carico potranno perciò richiedere contemporaneamente all’INPS altre prestazioni a sostegno del reddito.

 

Bonus figli: a che punto siamo?

La misura previdenziale dell’assegno unico per figli è stata inserita nella Legge di Bilancio 2021, il cui testo verrà approvato alla fine del 2020. Intanto la legge delega per il bonus figli è passata alla Camera ma deve ancora ottenere il via libera del Senato, dove l’analisi è iniziata il 14 ottobre.

Se tutto andrà come si spera, si procederà con il decreto attuativo, al quale stanno lavorando insieme il ministero dell’economia e delle finanze, il ministero del Lavoro e Politiche sociali e il dipartimento per le politiche della famiglia. Gli stessi organi dovranno simulare quanto spetterebbe a ciascuna famiglia con l’assegno unico, in base ai fondi stanziati dal Governo.

L’obiettivo è assicurare alle famiglie un sostegno non inferiore a quello che percepiscono con il bonus bebè, con gli assegni al nucleo familiare e con tutte le detrazioni che saranno abolite quando l’assegno unico figli a carico diventerà legge. La ministra Bonetti assicura che, fin quando il disegno di legge non sarà concluso, resteranno in vigore le misure esistenti.

 

Conclusioni

Con il bonus figli:

  • più di 12 milioni di under 21 otterranno tra 50 e 250 euro al mese in base all’età anagrafica e al reddito ISEE del nucleo familiare di appartenenza;
  • sarà possibile ricevere maggiorazioni per il terzo figlio e un bonus figli disabili senza scadenza;
  • i genitori riceveranno l’assegno che gli sarà versato in parti uguali; si sta inoltre lavorando per assicurare il bonus anche alle famiglie monogenitoriali;
  • potranno usufruire del sostegno statale non solo i lavoratori dipendenti e i cittadini italiani, ma anche gli autonomi con partita IVA, gli incapienti, i disoccupati, i cittadini comunitari o extracomunitari che risiedono in Italia da almeno 2 anni e hanno figli a carico sul territorio nazionale;
  • bonus mamma, prestiti agevolati per famiglie numerose, detrazioni per i figli a carico in busta paga, assegno terzo figlio, assegni al nucleo familiare e tutti gli altri aiuti a sostegno delle famiglie con prole saranno aboliti e sostituiti dall’assegno unico e universale.

Vuoi sapere di più sul  bonus figli 2021? Nei prossimi mesi noi di Nonsolopensioni.it ti aggiorneremo sulle ultime news e ti aiuteremo a richiedere l’assegno unico e universale.

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