lavori usuranti

Penione lavori usuranti 2020:

Ai sensi dell’art. 1 del d.lgls 374/1993:

“sono considerati lavori particolarmente usuranti quelli per il cui svolgimento è richiesto un impegno psicofisico particolarmente intenso e continuativo, condizionato da fattori che non possono essere prevenuti con misure idonee”

L’art. 1, comma 1, del d.lgs n. 67/2011, li racchiude nelle seguenti 4 tipologie:

  1.  mansioni di cui all’art. 2 del DM 19 maggio 1999, come ad esempio lavorazioni in gallerie, nelle cave, nelle miniere, svolte dai palombari o che prevedono un’esposizione ad alte temperature oppure l’asportazione di amianto;
  2. la conduzione di veicoli di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti al servizio pubblico di trasporto collettivo;
  3. le lavorazioni notturne a turni, di almeno 6 ore ciascuno e per almeno 64 giorni all’anno, oppure lavorazioni notturne di almeno tre ore nell’intervallo di tempo compreso tra la mezzanotte e le cinque del mattino per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo;
  4. le lavorazioni effettuate in linea a catena nei settori produttivi individuati per mezzo di specifiche voci di tariffa INAIL.

Quindi, per fornire una descrizione più semplice del significato di “lavori usuranti” possiamo dire che questi sono quei lavori che incidono, a lungo andare, sul benessere psicofisico dei soggetti che li svolgono.

Lo sforzo fisico e mentale particolarmente elevato, è una caratteristica che aiuta ad identificare se un lavoro è o meno usurante, ulteriore dettaglio proviene dalle condizioni ambientali precarie che comportano dei rischi per la salute.

Lavori usuranti a chi spettano?

La normativa in materia di lavori usuranti può essere applicata solo ai lavoratori dipendenti, del settore privato e pubblico, la quale prevede 4 differenti macro-categorie:

  • Lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti, ovvero soggetti che hanno svolto attività lavorativa presso gallerie, cava o miniera; lavori in cassoni ad aria compressa; attività per esportazione di amianto; attività di lavorazione del vetro cavo; palombari; lavori ad alte temperature; lavori svolti in spazi ristretti;
  • Lavoratori notturni ripartiti nelle seguenti categorie: a) Lavoratori a turni che prestano la loro attività nel periodo notturno per almeno 6 ore per un numero minimo di giorni lavorativi all’anno non inferiore a 64; b) Lavoratori che prestano la loro attività per almeno 3 ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le 5 del mattino per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo;
  • Lavoratori addetti alla linea di catena;
  • Conducenti di veicoli di capienza complessiva non inferiore a 9 posti;

Per fruire dei benefici dei lavori usuranti vi è un periodo minimo di attività come previsto dall’art. 1 co. 206 delle legge 232/2016, di 7 anni i quali devono essere svolti negli ultimi 10 anni di attività lavorativa, o per almeno la metà della vita lavorativa complessiva.

A tal proposito riportiamo la tabella riassuntiva contenente tutte le categorie di lavori definiti lavori usuranti.

MansioniNote
Lavori in galleria mansioni svolte in sotterraneo con carattere di prevalenza e continuità
Lavori nelle cavemansioni svolte dagli addetti alle cave di materiale di pietra e ornamentale
Lavori in cassoni ad aria compressa
Lavori svolti dai palombari
Lavori ad alte temperature
Lavorazione del vetro cavo
Lavori espletati in spazi ristretti
Lavori di asportazione dell’amiantoMansioni svolte con carattere di prevalenza e continuità.
Operai dell'industria estrattiva
Conduttori di gru
Conciatori di pelli e pellicce
Conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante
Conduttori di mezzi pesanti e camion
Professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere
Addetti all'assistenza personale di persone non autosufficienti
Professori di scuola pre-primaria
Facchini, addetti allo spostamento merci ed assimilati
Personale non qualificato addetto alla pulizia
Operatori ecologici ed altri raccoglitori e separatori di rifiuti
Lavoratori marittimi
Pescatori
Operai industria siderurgica
Operai agricoli
Lavori usuranti notturni
Chi presta la propria attività la notte per almeno 6 ore di fila da mezzanotte alle 5 del mattino, purché abbia fatto un minimo di giorni lavorativi compresi tra i 64 e i 79
Chi lavora per almeno 3 ore tra la mezzanotte e le cinque del mattino per un intero anno o interi anni lavorativi

Se invece vuoi avere questa tabella sempre a portata di mano, scarica l’immagine sottostante e magari condividila ;).

categorie lavori usuranti

Lavori usuranti, benefici

Il beneficio spettante a chi appartiene ad una delle categorie dei lavori usuranti, è quello di andare in pensione con il vecchio sistema delle quote e quindi non dover aspettare di raggiungere i più ristretti requisiti di pensionamento previsti dalla legge Fornero.

In sostanza i lavoratori che svolgono attività rientranti nella categoria dei lavori usuranti possono andare in pensione con una anzianità contributiva minima di 35 anni, e una età minima pari a 61 anni e 7 mesi.

A tal proposito riportiamo la tabella riassuntiva contenente le prestazioni, i requisiti anagrafici e contributivi per accedere al pensionamento mediante le agevolazioni dei lavori usuranti.

Lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti
Lavoratori dipendentiLavoratori autonomi
PrestazioneEtàContribuzionePrestazioneEtàContribuzione
Pensione anticipata con quota 97,661 anni e 7 mesi35 anniPensione anticipata con quota 98,662 anni e 7 mesi35 anni
Lavoratori notturni a turni occupati per un numero di giorni lavorativi da 64 a 71 l'anno
Lavoratori dipendentiLavoratori autonomi
PrestazioneEtàContribuzionePrestazioneEtàContribuzione
Pensione anticipata con quota 99,662 anni e 7 mesi35 anniPensione anticipata con quota 100,664 anni e 7 mesi35 anni
Lavoratori notturni a turni occupati per un numero di giorni lavorativi da 72 a 77 all'anno
Lavoratori dipendentiLavoratori autonomi
PrestazioneEtàContirbuzionePrestazioneEtà Contribuzione
Pensione anticipata con quota 98,662 anni e 7 mesi35 anniPensione anticipata con quota 99,663 anni e 7 mesi35 anni
Ai requisiti agevolati per accedere alla pensione anticipata non si applicano gli adeguamenti alla speranza di vita previsti, con cadenza biennale, dal 2019 al 2025 (inclusi)

Lavori usuranti, come fare domanda

Per poter usufruire dei benefici spettanti dalla categoria dei lavori usuranti occorre inviare apposita domanda all’Inps entro il 1 maggio dell’anno precedente a quello in cui si maturano i requisiti agevolati.

Quindi chi matura i requisiti nel 2020 dovrà presentare domanda entro il 1 maggio del 2019.

E’ opportuno indicare che la domanda per accedere ai benefici dei lavori usuranti non può essere inviata congiuntamente alla domanda di pensione, ma occorrerà inviare in prima istanza la domanda per ottenere il riconoscimento della suddetta agevolazione e, se riconosciuta, potrà essere inoltrata la domanda di pensionamento.