Che cos’è il metodo retributivo?

Il metodo retributivo è un sistema di calcolo delle prestazioni previdenziali che va ad affiancarsi a quello contributivo.

La differenza tra il sistema contributivo e retributivo, risiede nei diversi meccanismi di calcolo che vengono applicati nella liquidazione delle prestazioni previdenziali.

Questi meccanismi, come noto, erogano prestazioni calcolate con il metodo retributivo maggiormente generose, rispetto a quelle che vengono liquidate con il metodo contributivo.

All’interno dell’articolo potrai trovare tutte le informazioni che ti aiuteranno a capire la differenza tra sistema contributivo e retributivo, e soprattutto perché questi diversi sistemi di calcolo erogano importi delle prestazioni così differenti.

Per chi ancora non lo sapesse, la riforma Fornero ha definitivamente abolito l’applicazione del metodo retributivo, che rimane valido soltanto per quelle posizioni contributive con almeno 18 anni di contribuzione prima del 1° gennaio 1996.

Come si calcola la pensione con il metodo retributivo?

Il calcolo della pensione secondo il metodo retributivo prende in considerazione tre diversi elementi:

  • L’anzianità contributiva;
  • La retribuzione o il reddito pensionabile;
  • L’aliquota di rendimento.

A questo punto il calcolo della prestazione viene effettuato su due differenti quote: quota A e quota B;

Quindi la prima quota (quota A) prende in considerazione l’anzianità contributiva maturata al 31/12/1992 e la retribuzione o reddito pensionabile basata sulla media degli ultimi 5 anni delle retribuzioni utili percepite dall’interessato se lavoratore dipendente, degli ultimi 10 anni se lavoratore autonomo.

La seconda quota (quota B) viene determinata sulle anzianità contributive che vanno dal 1à gennaio 1993 fino al 31 dicembre 1995 o al 31 dicembre 2011, e si basa sulla media degli ultimi 10 anni delle retribuzioni utili percepite dall’interessato se lavoratore dipendente, e degli ultimi 15 anni se lavoratore autonomo.

Ai fini del calcolo della retribuzione media con il metodo retributivo questa è soggetta ad una rivalutazione; Per le anzianità sino al 31/12/1992 la rivalutazione è pari all’incremento del costo della vita, mentre per le anzianità successive è pari all’incremento del costo della vita più un punto percentuale all’anno.

La retribuzione della pensione avviene tramite specifici coefficienti di rivalutazione delle retribuzioni pubblicati ogni anno ed è riconosciuta sino all’anno precedente quello del pensionamento.

L’anzianità contributiva complessiva che può essere riconosciuta è al massimo di 40 anni quindi l’importo della pensione con il metodo retributivo non può superare l’80% della media della retribuzione pensionabile.

Differenza tra metodo contributivo e retributivo

Ciò che distingue il metodo retributivo da quello contributivo è che nel primo la pensione viene calcolata, in misura percentuale, in rapporto alla media delle retribuzioni percepite durante gli ultimi anni di lavoro, mentre nel sistema contributivo il calcolo viene effettuato basandosi esclusivamente sull’ammontare dei contributi versati nell’arco dell’attività lavorativa.

Il sistema contributivo è stato introdotto dalla riforma Dini per garantire la sostenibilità del sistema pensionistico nel lungo termine, cioè per garantire nel tempo risorse economiche sufficienti da parte degli enti previdenziali pubblici per pagare i pensionati.

Ovviamente, come si può facilmente notare, il sistema contributivo è meno vantaggioso per il lavoratore, nonché futuro pensionato, e più vantaggioso per le casse statali.

A chi spetta il calcolo della pensione con il metodo retributivo?

Come abbiamo potuto intuire il calcolo della pensione mediante il sistema contributivo dipende interamente dalla collocazione temporale dell’anzianità contributiva del futuro pensionato.

Possiamo facilmente racchiudere in tre fasce i differenti metodi di calcolo delle prestazioni:

  • Chi possiede 18 anni di contribuzione entro il 31 dicembre 1995 ha diritto al calcolo della pensione con il metodo retributivo per tutti gli anni di contributi accumulati fino al 2012, i successivi anni verranno calcolati con il sistema contributivo;
  • Chi possiede meno di 18 anni di contributi entro il 31 dicembre 1995 avrà diritto al calcolo della prestazione con il sistema misto ovvero verrà applicato il calcolo con il sistema retributivo per tutti quei contributi in possesso entro il 31 dicembre 1995 e per i successivi anni di contribuzione verrà applicato il metodo contributivo;
  • Per chi invece non possiede nessun contributo al 31 dicembre 1995 avrà diritto al calcolo della pensione solo con il sistema contributivo.

A chi spetta il calcolo della pensione con il metodo retributivo