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Carta acquisti 2023, come funziona

10 Gennaio 2023
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Tempo di lettura 5 minuti

La carta acquisti 2023 è uno tra gli strumenti che il Governo ha delineato a supporto dei nuclei familiari che si trovano in una maggiore condizione di difficoltà.

Questa carta, conosciuta anche come social card, si connota come un contributo mensile da 80 euro per spese alimentari, sanitarie e bollette di luce e gas, ogni due mesi, i cui destinatari del contributo sono gli over 65 e i genitori di figli minori di 3 anni.

Con la Carta Acquisti 2023 le famiglie in difficoltà possono ottenere un sostegno mensile per il pagamento di diverse spese, come le bollette, la spesa alimentare, o per acquistare medicinali in farmacia.

All’interno di questo articolo andremo ad approfondire:

  • Che cos’è la carta acquisti
  • Chi sono i soggetti beneficiari
  • Come funziona la carta acquisti

Di cosa si tratta

Carta Acquisti per il 2023, conosciuta anche con il nome di social card è un contributo destinato alle famiglie in difficoltà economica che permette di risparmiare sulla spesa alimentare, ma anche sui costi delle bollette di luce e gas. Nello specifico, i destinatari del contributo possono effettuare acquisti attraverso la carta elettronica di pagamento presso negozi alimentari, supermercati, farmacie, parafarmacie, nonché pagare le bollette di luce e gas negli uffici postali e usufruire della tariffa elettrica agevolata.

La caratteristica della Carta acquisti 2023 è il fatto che è un contributo che spetta nella misura di 40 euro al mese (80 euro a bimestre), ma solo in favore di nuclei familiari (cittadini che hanno 65 anni o oltre e ai genitori di bambini di età inferiore a 3 anni) che soddisfano specifici requisiti.

Il contributo, pari a 40 euro al mese (erogato ogni bimestre), si affianca alla nuova carta risparmio spesa del Governo Meloni, che potrà essere richiesta a partire dal 2023 secondo le modalità comunicate tramite apposto decreto ministeriale.

Soggetti beneficiari

Come abbiamo sopra anticipato i soggetti beneficiari della Carta acquisti 2023 sono i cittadini che hanno 65 anni o oltre e ai genitori di bambini di età inferiore a 3 anni che rispettano specifici requisiti. Questi requisiti variano a secondo che si tratti degli over 65 anni o dei genitori di bambini di età inferiore a 3 anni.

Per gli over 65 anni i requisiti sono i seguenti:

  • essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria; essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
  • avere trattamenti pensionistici o assistenzialiche, cumulati ai relativi redditi propri, sono di importo inferiore a 7.640,18 euro all’anno o di importo inferiore a 10.186,91 euro all’anno, se di età pari o superiore a 70 anni;
  • avere un ISEE(Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 7.640,18 euro;
  • non essere, da solo o insieme al coniugeindicato nel quadro 4: intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
  • intestatario/i di utenze elettriche non domestiche;
  • intestatario/i di più di una utenza del gas; proprietario/i di più di un autoveicolo;
  • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
  • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7;
  • titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 euro ovvero, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE.
  • non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.

Per chi ha figli che hanno meno di 3 anni i requisiti invece sono:

  • essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;
  • essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
  • avere un ISEE(Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 7.640,18 euro;
  • non essere, da solo o insieme all’esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario e all’altro esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario: intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
  • intestatario/i di più di una utenza elettrica non domestica;
  • intestatario/i di più di due utenze del gas; proprietario/i di più di due autoveicoli;
  • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
  • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7;
  • titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 euro ovvero, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE.

Come fare domanda

A partire dal 1° gennaio 2023 sono stati resi noti i moduli online per la richiesta della carta acquisti 2023.

La Social Card si può richiedere negli Uffici Postali presentando il modulo di richiesta con la relativa documentazione e può essere utilizzata in tutti i punti vendita aderenti (le cui liste sono riportate sul sito web del MEF).

Nei moduli, tra i dati da inserire ci sono: codice fiscale, residenza e gli estremi di un documento di riconoscimento in corso di validità (Il modulo di richiesta della Carta Acquisti deve essere compilato in ogni sua parte.). Prima di fare domanda è necessario verificare se si rientra o meno nei limiti di pensione e reddito ammessi.

Tutti coloro in che possesso dei requisiti richiesti, intendono presentare per la prima volta la domanda per la Carta Acquisti devono compilare ed inviare il modulo online pubblicato sul sito del MEF.  Successivamente, la richiesta può essere inviata presso qualsiasi ufficio postale territoriale.

Chi ha ottenuto la social card negli scorsi anni e continua a rientrare nei requisiti previsti, potrà usufruire del beneficio senza fare una nuova domanda.

Una volta accolta la richiesta, i destinatari del contributo potranno effettuare acquisti attraverso una carta elettronica di pagamento presso negozi alimentari, supermercati, farmacie, parafarmacie. Per quanto riguarda le bollette di luce e gas si possono pagare negli uffici postali, usufruendo della tariffa elettrica agevolata.

Per eventuali problematiche o richieste di informazioni, è disponibile anche il numero gratuito: 800.666.888 del Programma Carta Acquisti.

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