Calcolo IVA

Ascolta il formato audio
Tempo di lettura 3 minuti

Il calcolo IVA, ovvero imposta sul valore aggiunto, è un calcolo percentuale che viene effettuato direttamente sul prezzo di vendita del prodotto o servizio.

Il calcolo dell’IVA avviene  mediante un calcolo percentuale che si basa su quattro differenti valori:

  • l’importo lordo del prodotto o servizio comprensivo di ulteriori tasse
  • l’importo netto, scorporando le tasse
  • l’aliquota iva applicabile del 7 o 19%
  • l’importo iva aggiunto all’importo netto, conosciuto anche come importo IVA

Se sei vuoi scorporare l’IVA da un prodotto servizio che hai acquistato o che devi acquistare, o se sei un imprenditore e vuoi capire come avviene il calcolo dell’IVA, all’interno di quest’articolo troverai una guida completa che ti accompagnerà passo passo attraverso i passaggi che consentono il calcolo e lo scorporo dell’IVA.

Che cos’è?

L’IVA, o imposta sul valore aggiunto, è un’aliquota che si applica sul valore aggiunto nel momento dello scambio e la produzione di beni o servizi. 

È stata introdotta dal DPR N. 633/1972 ed è andata a sostituire l’antenata IGE, ovvero imposta generale sull’entrata. Tale sostituzione è stata effettuata dal governo italiano affinché il nostro sistema fiscale potesse raggiugnere gli standard Europei.

La percentuale IVA viene aggiunta dal venditore o dal fornitore di servizi/prodotti ai prezzi che egli stesso decide. 

Se, ad esempio, un servizio ha un costo per il fornitore o venditore di servizi/prodotti pari a 50 euro, e lo stesso vuole applicare un margine di guadagno pari ad 30 euro, a questi 80 euro (50+30) dovrà poi aggiungervi un 22% di IVA. 

Il prezzo al pubblico, successivamente al calcolo dell’IIVA, sarà quindi di €97.60, con un’importo IVA di €17.60.

Il termine “imposta sul valore aggiunto” racchiude al suo interno l’intero significato economico della percentuale IVA.

Infatti, la creazione del valore aggiunto, avviene durante la creazione del prodotto /servizio da parte di un’impresa, e viene poi applicata quando le materie prime, le risorse umane ed energetiche, rilasciano come risultato finale il prodotto/servizio che viene poi immesso all’interno del mercato.

Se prendiamo ad esempio il metallo grezzo che viene utilizzato per la realizzazione di diversi prodotti (come ad esempio macchine, orologi, sedie, tavoli etc) il suo valore iniziale sarà nettamente più basso rispetto a tutti i prodotti che ne deriveranno. 

È proprio dal processo di trasformazione di quella materia prima che nasce il valore aggiunto. All’interno di questo processo, infatti, vengono utilizzate risorse (come ad esempio il fabbisogno energetico o l’allocazione di risorse umane) che generano quindi il prodotto finale.

Stessa identica cosa avviene per i servizi, il costo di un’appartamento all’interno di un condominio che non possiede alcun servizio accessorio (come ad esempio la portineria, la palestra etc) avrà sicuramente un costo inferiore rispetto ad un appartamento situato nella stessa zona all’interno di un condominio dotato di una vasta gamma di servizi accessori.

Quali sono le basi imponibili IVA?

All’Interno del sistema di calcolo IVA italiano possiamo trovare tre diverse basi imponibili:

  • VAp riferita al prodotto
  • VAr riferita al reddito
  • VAc riferita al consumo

Ciò che differenzia le basi imponibili del calcolo IVA è sostanzialmente la deducibilità delle spese di investimento.

Mentre nel VAp nnessuna spesa di investimento è deducibile, e quindi la base imponibile del prodotto è il PL, nel VAlr sono deducibili le spese di accantonamento per ammortamenti, ovvero PL-invs.

Nel VAc invece sono deducibili gli acquisti di beni strumentali nell’anno stesso in cui vengono compiuti, ovvero PL-Invs-Inva. 

Elenco aliquote IVA Italiane

Il calcolo IVA dipende strettamente dalle sue aliquote che in Italia sono 4:

  • calcolo IVA al 22%: questa rappresenta l’aliquota ordinaria che viene applicata sulla maggior parte di prodotti o servizi
  • calcolo IVA al 10%: quest’aliquota viene utilizzata sul pagamento di servizi turistici, interventi di recupero edilizio e alcuni generi alimentari
  • calcolo IVA al 5%: quest’aliquota riguarda le prestazioni socio sanitarie, prestazioni assistenziali e socio-educative che vengono erogate da cooperative sociali. Inoltre l’aliquota al 5% viene applicata su spezie alimentari, servizi di trasporto urbano marittimo, lacuale, fluviale e lagunare.
  • calcolo IVA al 4%: viene applicata su servizi e prodotti di beni di prima necessità come diversi generi alimentari.

Come viene calcolata l’IVA?

Prima di affrontare la formula del calcolo IVA occorre fare chiarezza sulla terminologia lordo e netto:

  • si parla di “importo al lordo di IVA” quando all’interno dell’importo del prodotto/servizio è presente anche l’aliquota IVA
  • si parla di “netto d’IVA” quando all’importo del bene/servizio non è stata ancora aggiunta l’aliquota IVA

La formula per calcolare la percentuale dell’imposta IVA è la seguente:

  • (prezzo netto imponibile * aliquota IVA) diviso 100

Se si vuole calcolare il prezzo lordo da pagare, quindi con l’IVA da versare, basta sommare l’imponibile IVA netto, ovvero:

  • importo lordo = IVA + imponibile

Post consigliati

Nessun commento ancora, aggiungi la tua voce qui sotto!


Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.