Azienda: la certificazione per la parità di genere

Il 16 marzo 2022, con la pubblicazione della prassi Uni PdR 125:2022 sulla parità di genere, è stato tracciato il primo passo della missione 5 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) sulle pari opportunità.
L’introduzione di un Sistema di certificazione della parità di genere rientra nella Missione 5 “Inclusione e Coesione”, Componente 1 “Politiche attive del lavoro e sostegno all’occupazione” del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e mira a promuovere una maggiore inclusione delle donne nel mercato del lavoro: strumento essenziale per migliorare la coesione sociale e territoriale, nonché di fondamentale importanza per la crescita economica del nostro Paese.
Lo scopo del Sistema di Certificazione della Parità di Genere Uni PdR 125:2022 è quello di favorire l’adozione di politiche per la parità di genere, per l’accrescimento del potere femminile a livello aziendale e quindi per migliorare la possibilità per le donne di accedere al mercato del lavoro, di leadership e di armonizzazione dei tempi di vita.
Cosa sono le pari opportunità
Ogni qualvolta si parla di pari opportunità si è soliti indicare il principio giuridico, sancito dalla Costituzione Italiana, che mira a rimuovere ogni sorta di ostacolo discriminatorio dalla partecipazione degli individui alla vita sociale, economica, politica e al mondo del lavoro. Si tratta quindi di una condizione di parità ed uguaglianza sostanziale introdotta per garantire a tutte le persone il medesimo trattamento e per prevenire forme di discriminazione sulla base di determinati aspetti (genere, età, preferenze sessuali, etnia, disabilità, orientamento religioso e politico, ecc.).
Il principio di pari opportunità è strettamente legato al concetto di uguaglianza sostanziale che mira a ristabilire i medesimi punti di partenza nella vita sociale, economica e politica tra gli appartenenti ai diversi gruppi sociali attraverso l’adozione di “azioni positive”.
Nell’ambito del processo di integrazione europea, il principio di pari opportunità ha assunto una valenza ampia e indica, in primo luogo, l’Acquis comunitario sulla parità di trattamento tra uomini e donne nella sfera lavorativa, divenuto progressivamente uno dei pilastri fondamentali del modello sociale europeo.
La normativa
La Prassi UNI/PdR 125:2022 è una certificazione che viene ottenuta su base volontaria che definisce le linee guida sul Sistema di Gestione per la parità di genere. Lo scopo principale con cui nasce e si afferma tale normativa è la volontà di creare in azienda un ambiente che sia in grado di:
- assicurare una politica di gender equality e la creazione di un ambiente lavorativo più inclusivo e meno discriminatorio,
- incentivare l’adozione di politiche aziendali finalizzate a ridurre la disparità di genere in tutte le aree che presentano maggiori criticità, come le opportunità di carriera,
- supportare parità salariale a parità di mansioni,
- favorire le politiche di gestione delle differenze di genere e la tutela della maternità.
La Certificazione Gender Equality si va a connotare come qualcosa di più di un semplice standard: è una dichiarazione di eccellenza per promuovere un ambiente di lavoro equo e inclusivo. Attraverso la certificazione UNI/PDR 125, la tua azienda non solo rispetterà la normativa vigente, ma sarà riconosciuta come pioniere nella parità di genere, attraendo i migliori talenti e sbloccando nuove opportunità di finanziamento e crescita.
Il processo di certificazione per la parità di genere in azienda prevede diverse fasi:
- Audit preliminare (facoltativo) per valutare il livello di conformità dell’Organizzazione rispetto ai requisiti;
- Audit di Certificazione per la verifica della conformità del sistema di gestione rispetto ai requisiti e calcolo dei KPI. Si conclude con l’eventuale emissione del certificato;
- Audit di sorveglianza: è la verifica annuale prevista per monitorare il mantenimento del sistema di gestione e il miglioramento continuo;
- Audit di rinnovo alla scadenza del certificato per confermare la validità per un ulteriore triennio.
I principali vantaggi legati all’ ottenimento della Certificazione sono:
- riducendo kl gap di genere si ha un miglioramento sia dell’immagine aziendale che della reputazione
- possibilità di ridurre i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro
- ottenimento di benefici fiscali
- maggiore successo: le aziende più virtuose sono quelle che adottano modelli di lavoro inclusivi, ecco perché è necessario migliorare la capacità competitivaLa Gender Equality agevola la concessione di contributi e finanziamenti da parte dello Stato
- vantaggi per le gare di appalto poiché solo le imprese in possesso di una certificazione della parità di genere rilasciata da enti terzi accreditati presso accredia potranno beneficiare del maggior punteggio premiante delle stazioni appaltanti.
- Con la PdR 125 hai accesso a sgravi fiscali e rating vantaggioso nei bandi italiani ed europei
La rilevanza della Parità di genere
Da non dimenticare che la Parità di genere è anche uno dei 17 obiettivi fissati dall’ONU per lo sviluppo sostenibile (SDGs n.5) ed è il focus della Missione n.5 del PNRR italiano, il quale trova la sua applicazione nella Prassi di Rifermento UNI/PdR 125:2022 che definisce le linee guida di un sistema di gestione per la parità di genere.
Sulla base di questi presupposti si sottolinea che le disparità di genere costituiscono uno dei maggiori ostacoli allo sviluppo sostenibile, alla crescita economica e alla lotta contro la povertà. L’OSM 3 per promuovere l’uguaglianza di genere e l’empowerment delle donne ha consentito di fare significativi progressi nella scolarizzazione delle ragazze e nell’inserimento delle donne nel mercato del lavoro. Il tema della parità dei sessi ha ottenuto una notevole visibilità ma, considerato il quadro molto circoscritto dell’OSM 3, non è stato possibile affrontare altre tematiche importanti, come la violenza sulle donne, le disparità economiche e la scarsa presenza delle donne negli organismi decisionali a livello politico.
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