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Concorso Mase 298 funzionari a tempo indeterminato

21 Novembre 2023
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Tempo di lettura 3 minuti

È stato indetto il concorso MASE 2023 per funzionari finalizzato alla copertura di 298 posti di lavoro.

Il processo di revisione e di ammodernamento della pubblica amministrazione rappresenta uno degli obiettivi del PNRR. A tal fine si prevedere il turnover e il potenziamento degli uffici della pubblica amministrazione. 

Si rilevano, tra le iniziative più interessanti in questo periodo, una selezione che è direttamente rivolta ai laureati che presentano un profilo tecnico, e non solo.

Nello specifico ci si riferisce al concorso pubblico che è stato varato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (Mase). Emerge che questo prevede un numero degli inserimenti molto elevato. A tal fine sono infatti stati messi a disposizione ben 298 posti con contratto a tempo pieno e indeterminato.

Il concorso Mase 

Il concorso Mase darà occupazione a tempo indeterminato a 298 laureati. Questi saranno individuati grazie alla nuova selezione bandita dal Ministero. A tal fine saranno numerose le aree di assegnazione di coloro che supereranno le prove. Considerando la varietà di ruoli per cui sono stati aperti i posti la divisione prevista dal bando del Mase è la seguente:

  • 218 funzionari a elevata specializzazione tecnica:
    • 14 funzionari nel settore dell’architettura e pianificazione territoriale urbanistica;
    • 24 funzionari nel settore dell’ingegneria civile, gestionale ed energetica;
    • 40 funzionari nel settore dell’ingegneria per l’ambiente e il territorio, mineraria e della geologia;
    • 10 funzionari del settore dell’informatica e delle scienze statistiche;
    • 10 funzionari nel settore delle scienze naturali, scienze ambientali, agrarie e forestali;
    • 10 funzionari nel settore della comunicazione pubblica;
    • 6 funzionari nel settore delle scienze chimiche;
    • 6 funzionari nel settore delle scienze fisiche;
    • 92 funzionari nel settore delle scienze economiche;
    • 6 funzionari nel settore delle scienze biologiche.
  • 80 funzionari:
    • 15 funzionari nel settore dell’ingegneria per l’ambiente il territorio, energetiche nucleare, gestionale, civile;
    • 20 funzionari nel settore dell’economia e contabilità pubblica;
    • 5 funzionari nel settore delle scienze biologiche e biologia;
    • 5 funzionali nel settore delle scienze chimiche;
    • 10 funzionari nel settore dell’ingegneria mineraria;
    • 5 funzionari nel settore delle scienze naturali, ambientali, agrarie forestali;
    • 15 funzionari nel settore delle scienze statistiche, l’informatica, la società dell’informazione;
    • 5 funzionari nel settore della comunicazione pubblica, del giornalismo, dell’editoria.

Emerge che il concorso Mase risulta essere destinato a laureati che provengono da numerosi campi di formazione in quanto si va da chi ha fatto studi ingegneristici, a chi invece ha studiato economia o giornalismo e scienze della comunicazione. Questo significa che le possibilità di impiego sono dunque ampie.

Lauree di accesso alla selezione

Più nel dettaglio, relativamente al primo profilo, occorre essere in possesso di laurea magistrale (LM-03 architettura del paesaggio; LM-04 architettura e ingegneria edile-architettura; LM-26 ingegneria della sicurezza; LM-23 ingegneria civile; LM-24 ingegneria dei sistemi edilizi; LM-48 pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale o titoli equiparati secondo la normativa vigente).

Per i 15 funzionari con competenza nel settore dell’ingegneria e dell’ambiente sono diversi i titoli di accesso, tra questi figurano le lauree LM-4 in architettura e ingegneria edile-architettura e LM-48 in pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale.

Requisiti di partecipazione 

Ai fini di riuscire a partecipare alla selezione indetta per il concorso pubblico Mase è necessario che i partecipanti soddisfino dei precisi requisiti, ovvero: 

  • cittadinanza italiana;
  • compimento dei 18 anni di età;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • pieno godimento dei diritti civili e politici;
  • ottenimento dell’idoneo titolo di studio, rispetto al profilo professionale per cui si compete.

Si chiarisce che per partecipare al nuovo concorso pubblico Mase il requisito formativo risulta essere di assoluta importanza tale per cui a tutti i partecipanti viene richiesta una laurea generale o specialistica e con alta specializzazione tecnica. Dati questi presupposti si nota che coloro che andranno a costituire la rosa dei 218 funzionari ad elevata specializzazione il requisito formativo risulta essere integrato soltanto con il conseguimento della laurea quinquennale magistrale (o specialistica). Di controverso per coloro che prenderanno parte alla selezione relativa agli 80 funzionari semplici è possibile fare le prove anche con il mero possesso di una laurea triennale.

Le prove da superare 

Il concorso Mase si baserà sulla definizione di specifici step:

  • partecipazione ad una prova preselettiva digitale, in caso di alto numero di domande di partecipazione. La prova si svolgerà con un test formato da 50 quesiti a risposta multipla da risolvere in un’ora, avente lo scopo di accertare il possesso di abilità logico-matematiche, logico-deduttive, numeriche e di ragionamento e/o psico-attitudinali;
  • prova scritta;
  • prova orale;
  • valutazione di titoli.

In merito, invece, alla selezione dei funzionari semplici si ravvisa che la procedura è più semplice dal momento che il concorso potrà avere uno svolgimento in parte ‘alleggerito’, in quanto i candidati dovranno sostenere le stesse tappe, ma senza l’eventualità della prova preselettiva.

Si chiarisce che prove scritte dovranno essere realizzate per mezzo dell’utilizzo di strumenti informatici e piattaforme digitali, e saranno distinte per i codici concorso Mase. Dati questi presupposti è chiaro che ci saranno dei quesiti che prevedono delle materie comuni a tutti i profili e quesiti con materie differenziate per profilo professionale.

Domanda di partecipazione

Ai fini di potersi candidare al concorso bisogna provvedere entro il 25 novembre 2023 a inviare la domanda di ammissione esclusivamente per via telematica, autenticandosi con Spid/Cie/Cne/eIdas, compilando il format di candidatura sul Portale “inPA”.

All’atto della registrazione l’interessato dovrà compilare il proprio curriculum vitae, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione. È richiesto, inoltre, il versamento di un contributo di ammissione di 10 euro.

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