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La sostenibilità nel settore delle costruzioni 

24 Giugno 2024
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Tempo di lettura 2 minuti

Il mondo dell’edilizia sta vivendo un percorso di revisione che risulta essere connesso al crescente ruolo che la sostenibilità ha assunto nella vita quotidiana e nel business.

Oggi la sostenibilità rappresenta un tema da cui non è possibile esimersi e questo vale, conseguentemente, anche per il settore delle costruzioni.

Il tema della sostenibilità rappresenta infatti un argomento entrato a pieno titolo in ogni aspetto del quotidiano.

Dati questi presupposti risulta chiaro che il settore delle costruzioni è tra i settori che più hanno impatto sull’ambiente e per questo è uno di quelli che più si deve concentrare sulla sostenibilità sui piani economico, sociale ed ambientale, sia al momento della realizzazione degli interventi che durante la vita utile degli interventi stessi e durante la loro dismissione. La realizzazione di un nuovo edificio, ad esempio, può ritenersi sostenibile se soddisfa requisiti che fanno riferimento, intersecandosi tra loro, alle sfere economica, sociale ed ambientale.

Costruzioni sostenibili 

Quando si parla di “edilizia sostenibile” si definisce l’insieme delle pratiche adottate per la progettazione, la realizzazione e la gestione di strutture abitative e non, utilizzando materiali, fonti di energia e tecniche attraverso cui si riduce l’impatto ambientale.

Si chiarisce quindi che gli interventi di edilizia green rientrano pienamente nel concetto di sviluppo sostenibile definito per la prima volta nel Rapporto Brundtland del 1987 in seno all’ONU.

Un approccio costruttivo si definisce quindi eco-sostenibile quando:

  • utilizza meno risorse, tra cui energia, acqua e materiali;
  • genera meno rifiuti da costruzione.

In particolare, gli edifici green contribuiscono a:

  • ridurre l’impatto ambientale negativo dei progetti di costruzione;
  • migliorare la sostenibilità a lungo termine dell’ambiente costruito;
  • ridurre le emissioni di gas serra;
  • preservare le risorse ambientali dall’esaurimento o dal danneggiamento;
  • proteggere la salute e migliorare la produttività dei lavoratori.

Vantaggio dell’edilizia sostenibile 

Andando a identificare i principali vantaggi dell’edilizia sostenibile risulta rilevante ricordare che spesso non tutti i benefici sono visibili a breve termine e per questo sfuggono ad una rapida vista. Le ripercussioni positive di un approccio sostenibile nel mondo delle costruzioni coinvolgono inoltre più sfere:

  • la sfera sociale;
  • la sfera economica.

Tra i benefici sociali più evidenti troviamo:

  • utilizzo di materiali sostenibili che non producono sostanze nocive per la salute;
  • maggior quantità di luce naturale e miglior ventilazione degli ambienti;
  • maggiore resistenza ai disastri naturali come terremoti e inondazioni.

Tra i vantaggi economici dell’edilizia sostenibili troviamo:

  • costi di costruzione ridotti grazie a un minore utilizzo delle risorse, come acqua ed energia;
  • produttività migliorata grazie a metodi di costruzione più efficienti;
  • riduzione dei costi di riparazione e manutenzione per tutto il ciclo di vita dell’edificio;
  • riduzione dei costi d’utilizzo del bene grazie alla riduzione dell’uso di energia e acqua.

Raggiungere gli obiettivi di edilizia sostenibile 

Per raggiungere gli obiettivi di edilizia sostenibilità, almeno verosimilmente, il primo passo cruciale verso il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale consiste nella riduzione del fabbisogno, non solo in termini energetici, ma anche idrici e di risorse naturali in generale.

Da non dimenticare che, subito dopo, è fondamentale soddisfare tale fabbisogno attraverso l’impiego di tecnologie efficienti e sostenibili, come fonti rinnovabili, sistemi di gestione efficienti, l’utilizzo di materiali riciclati e la raccolta di acqua piovana. È essenziale adottare una visione completa che copra una vasta gamma di elementi, dalle prestazioni idrico-energetiche al comfort, dalla sostenibilità alla sicurezza dei materiali, dalla fase progettuale alla gestione del cantiere fino all’operatività dell’edificio.

In tale frangente un ruolo cruciale è anche quello direttamente imputabile economia circolare: un paradigma di produzione e consumo che implica condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo dei materiali e dei prodotti esistenti. L’edilizia sostenibile offre infatti un approccio all’edilizia che considera l’intero ciclo di vita delle costruzioni.

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