Bonus sociale gas e luce 2023

I bonus sociali per luce e gas sono delle agevolazioni di tipo economico che sono rivolti ai nuclei familiari che hanno un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) al di sotto di una soglia ben precisa.
Per mezzo della manovra approvata dal governo emerge come il nuovo esecutivo della premier Meloni abbia prorogato gli sconti sociali sulle bollette di luce e gas per il 2023.
In tale ambito è stato cambiato anche il requisito ISEE tale per cui il tetto ha subito un innalzamento dai 12 mila ai 15 mila euro. Questa si connota come la principale novità introdotta dal governo per il 2023.
Questa agevolazione è facilmente richiedibile in quanto è sufficiente richiedere il proprio ISEE e presentarlo all’Inps.
Tale manovra si pone in linea con le azioni che sono state implementate a partire da aprile 2022 in quanto dalla primavera del 2022 si è proceduto, in modo continuo a potenziare questa tipologia di bonus. Basti pensare che nell’aprile 2022 la soglia ISEE di 8625 euro è stata innalzata a 12 mila euro.
Questa azione si connota come una delle misure principali che vengono rivolte alle famiglie per sostenere la spesa delle fatture di gas ed energia elettrica.
All’interno di questo articolo andremo ad approfondire:
- che cos’è il bonus sociale per bollette di luce e gas
- chi sono i soggetti beneficiari
- come è possibile richiederlo.
Che cos’è
I gravi rincari che hanno caratterizzato le bollette di luce e gas imputabili all’aumento dei costi delle materie prime e dalla guerra Russia-Ucraina, hanno portato all’aggravamento della situazione di consolidata difficoltà per cittadini e imprese, già fortemente provati dalla crisi economica post pandemia. Ai fini di aiutare i cittadini è stato deciso dal governo di stanziare con la Legge di Bilancio 2022 (Legge 30 dicembre 2021, n. 234) un fondo di risorse economiche da dedicare all’obiettivo di contenere gli aumenti delle bollette di luce e gas, che si affianca a una serie di provvedimenti fiscali per sostenere imprese e famiglie colpite dagli effetti della pandemia.
Per quanto concerne luce e gas è stato delineato un bonus sociale luce e gas atto a delineare una riduzione delle spese sulle bollette di elettricità e gas naturale. Questo di connota nella possibilità di usufruire di uno sconto in bolletta per tutti gli utenti domestici e non domestici in condizioni economicamente svantaggiate.
Nello specifico, il bonus sociale luce e gas è stato inserito con l’art. 30 del Decreto Rilancio e riproposto con la Legge di Bilancio 2022. Il bonus agevola i cittadini e microimprese con una serie di provvedimenti tra cui la riduzione delle aliquote degli oneri generali di sistema (sia per il gas naturale che per le utenze elettriche domestiche e non domestiche), la rateizzazione del pagamento delle bollette e uno sconto sull’Iva per la fornitura di gas naturale.
Emerge che i principali interventi messi in campo per contenere i rincari sono:
- riduzione dell’Iva al 5% sulle bollette del gas per utenze domestiche e non domestiche;
- pagamento delle bollette in 10 rate mensili;
- annullamento degli oneri generali di sistema per le utenze in bassa tensione, per altri usi, con potenza fino a 16,5 kW;
- azzeramento degli oneri generali di sistema nel caso del gas naturale, sia per le utenze domestiche che non domestiche;
- potenziamento del bonus luce e gas per gli utenti domestici che vertono in condizioni economicamente svantaggiate o in gravi condizioni di salute.

Chi può richiederlo
I cittadini che hanno la possibilità di accedere all’incentivo statale (bonus sociale per bollette di luce e gas nel 2023) sono coloro che presentano condizioni economiche svantaggiose e che rientrano in determinati standard.
Nello specifico, potranno usufruire del bonus sociale:
- Le famiglie che hanno un ISEE annuo che non superi i 12mila euro fino al trimestre Ottobre – Dicembre 2022 – 15mila euro da Gennaio 2023.
- I nuclei familiari che hanno almeno 4 figli a carico e con un ISEE inferiore a 20mila euro.
- Coloro che percepiscono una pensione o il reddito di cittadinanza
- Inoltre, almeno un componente della famiglia ai fini dell’ISEE deve aver stipulato un contratto di fornitura gas, luce o acqua.
Inoltre, potranno accedere al bonus bollette 2022 anche i cittadini con patologie gravi, con riscontro medico certificato, che necessitano di dispositivi alimentati ad energia elettrica per la loro salute.
Importo
In merito all’importo del bonus luce e gas 2023, ovvero lo sconto che si ottiene sulle bollette, emerge che questo è stabilito periodicamente dall’autorità pubblica sull’energia in base a differenti fattori.
Ad esempio, per il trimestre ottobre-dicembre 2022, è stato chiarito che il bonus sociale elettrico prevede uno sconto mensile che va dagli 86 euro per le famiglie di 1-2 componenti, ai 123 euro per le famiglie con oltre 4 persone.
In merito, invece, al bonus sociale sul gas, si chiarisce che questo dipende dal tipo di utilizzo e dalla zona climatica tale per cui, nell’arco dei tre mesi, per le famiglie fino a 4 componenti lo sconto complessivamente andrà dai 277 euro per le zone A e B (le più calde), a 1.436 per la zona climatica E (la più fredda).
Come richiederlo
Ai fini di ottenere il bonus sociale gas e luce nel 2023 non è necessario fare una domanda specifica.
Risulta, infatti, sufficiente andare a compilare la propria Dichiarazione unica sostitutiva (DSU) per avere l’ISEE e presentarla all’Inps.
A tal fine l’Istituto di previdenza indicherà automaticamente i nuclei famigliari che hanno i criteri necessari per accedere al bonus sociale bollette e comunicherà i loro atti all’Acquirente unico.
Oltre questo, per accedere al bonus sociale, basterebbe essere titolari di reddito o pensione di cittadinanza.
Esiste anche il bonus bolletta legato al disagio fisico che viene erogato su domanda. In tal caso questo è riservato a tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia.
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