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Dove non possono entrare i cani per legge

30 Gennaio 2024
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Tempo di lettura 3 minuti

Oramai la maggioranza delle famiglie italiane hanno scelto di inserire un cane nella propria casa al punto che questo diventa un vero e proprio membro della famiglia.

Molte volte si desidererebbe avere la possibilità di portare il proprio amico a quattro zampe ovunque, ma non è sempre così in quanto esistono delle limitazioni. Sulla base di questa evidenza risulta importante ricordare che ci sono dei luoghi in cui i cani non possono entrare sulla base di quante disciplinato dalle legge così come esistono dei luoghi dove questi non possono entrare sulla base di una diretta decisione del gestore / proprietario dell’attività.

Nonostante questo risulta importante evidenziare che la legge ,che stabilisce il diritto di ingresso nei luoghi pubblici degli animali domestici (solitamente si parla del cane), è di ampia interpretazione al punto che lascia gran parte della responsabilità al proprietario dell’esercizio commerciale.

 

All’interno di questo articolo cercheremo di comprendere quali sono i luoghi in cui i cani non hanno la possibilità di accedere.

Dove possono, e non possono, entrare i cani

Sebbene ad oggi in Italia non viga un vero e proprio divieto volto a vietare l’ingresso degli animali nei luoghi ed esercizi pubblici come bar, supermercati, ristoranti etc. si ravvisa che è stata presentata una proposta di legge finalizzata ad inquadrare gli animali domestici come “esseri senzienti” e quindi garantire loro maggiori diritti per l’ingresso negli esercizi pubblici. 

Finora questa legge [Regolamento n. 852/2004/CE], così come abbiamo anticipato, si caratterizza per il fatto che non limita o vieta l’ingresso dei cani nei luoghi e negli esercizi pubblici, con l’unica eccezione di non farli entrare a contatto con le sostanze alimentari, quindi in una cucina o, in alcuni casi, nei supermercati, per impedire la contaminazione degli alimenti.

Come ben sappiamo esistono cani di taglie differente. In tale frangente diventa interessante chiarire in quale categoria ricade il proprio animale dal momento che in base a questa classificazione diventa più facile comprendere dove questi animali possono entrare.

In generale si identificano queste categorie:

  • razze piccole, con un peso da adulti inferiore a 10Kg
  • razze medie, con un peso compreso tra i 10Kg ed i 25Kg
  • razze grandi, con un peso compreso tra 25Kg ed i 45Kg
  • razze giganti, con un peso compreso tra i 45Kg ed i 90Kg

Si evidenzia che nonostante i cani di piccola, media e grande taglia abbiamo lo stesso trattamento per quanto riguarda museruola e guinzagli, ci sono alcuni casi in cui questo non vale. Ad esempio, sui mezzi di trasporto ci regole diverse dal momento che, in linea generale, i cani di piccola taglia viaggiano gratuitamente a bordo di un trasportino, mentre quelli di taglie più grande devono avere un biglietto specifico.

Risulta importante evidenziare che queste regole vengono meno nel momento in cui si parla di cani per il sostegno e l’accompagno di persone non vedenti o con altre malattie per le quali sono previsti cani come terapia.

Principali luoghi pubblici: modalità di accesso

Facendo riferimento ai supermercati si chiarisce che la legge non nega l’ingresso del cane nel supermercato, ma nonostante questo è possibile che la catena di supermercati o il singolo rivenditore decida dí implementare un proprio regolamento interno con cui definisce il divieto di accesso ai cani.

Ovviamente, anche in caso di libero accesso del cane al supermercato, le regole di base rimangono valide: uso della museruola, del guinzaglio, di un kit di pulizia e del trasportino per i più piccoli. Come prima, queste regole non si applicano in caso di cani guida, cani per la terapia di malattie mentali e cani delle forze dell’ordine.

In merito all’accesso dei cani in ospedale risultata necessario attuare un controllo sanitario. Si ravvisa però che non tutte le strutture sanitarie permettono l’ingresso degli amici a quattro zampe ed è per questo che diventa importante passare per una richiesta all’amministrazione.

In ogni caso di libero accesso del cane nell’ospedale bisogna rispettare alcune regole, per esempio:

  • devono essere accompagnati da un maggiorenne e provvisti di museruola
  • devono essere sani e puliti
  • devono avere con sé il libretto sanitario, con vaccinazioni in regola, e l’iscrizione all’anagrafe canina e certificato veterinario di buona salute
  • il cane di piccola taglia deve essere trasportato in un apposito trasportino

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