Skip to content

Inclusione sociale

Inclusione sociale
20 Agosto 2024
Condividi su
Tempo di lettura 3 minuti

Tante volte si sente parlare di inclusione sociale, ma sai davvero di cosa si tratta?

Partendo dal significato delle parole inclusione emerge che in ambito sociale, questo termine (inclusione) va ad indicare la condizione di appartenere a qualcosa, sia esso un gruppo di persone o un’istituzione, e sentirsi accolti.

Dati questi presupposti risulta chiaro che l’inclusione sociale rappresenta una componente essenziale per il benessere complessivo e lo sviluppo sostenibile di ogni nazione.

All’interno di questo articolo andremo ad affrontare il tema dell’inclusione dal punto di vista sociale e la sua rilevanza.

Inclusione sociale, di cosa si tratta

L’inclusione sociale si connota come il processo attraverso il quale si garantiscono pari opportunità a tutti i membri della società, indipendentemente dalle loro origini, disabilità, orientamento sessuale, status economico o altre differenze.

Questo significa che l’inclusione sociale mira a costruire un tessuto sociale più robusto e resiliente.

L’inclusione, dunque, è radicalmente diversa sia dall’assimilazione sia dall’integrazione.

Per essere inclusi nel gruppo non deve essere necessario adeguarsi, modificare le proprie caratteristiche personali per essere uguali agli altri.

Andando a considerare le parole del filosofo Jürgen Habermas: “Inclusione non significa accaparramento assimilatorio, né chiusura contro il diverso. Inclusione dell’altro significa piuttosto che i confini della comunità sono aperti a tutti: anche, e soprattutto, a coloro che sono reciprocamente estranei o che estranei vogliono rimanere”.

L’inclusione sociale è quindi l’azione volta a garantire l’inserimento di ciascun individuo all’interno della società, indipendentemente dalla presenza di elementi che differenziano gli uni dagli altri e che possono apparire limitanti. Abbraccia numerosi aspetti e ambiti tra i quali l’inclusione scolastica e l’inclusione lavorativa.

L’inclusione è descritta da caratteristiche specifiche:

  • Si riferisce a tutti gli individui
  • Si rivolge a tutte le differenze senza che queste siano definite da categorie e da criteri deficitari, ma pensate come modi personali di porsi nelle diverse relazioni e interazioni
  • Mira all’ eliminazione di ogni forma di discriminazione 
  • Spinge verso il cambiamento del sistema culturale e sociale per favorire la partecipazione attiva e completa di tutti gli individui
  • Mira alla costruzione di contesti inclusivi capaci di includere le differenze di tutti, eliminando ogni forma di barriera
  • Allontana da sé la concezione di abilismo e di “normativa”

Di controverso, l’esclusione sociale descrive una situazione nella quale non tutti hanno un accesso equo alle opportunità e ai servizi che permettono loro di vivere una vita dignitosa e felice. Questo include quando le persone non sono in grado di partecipare alla formazione delle regole della società in cui vivono e far sentire la propria voce. Le opportunità e i servizi che sono inaccessibili sono cose come le infrastrutture – anche quello di base come l’elettricità e l’acqua corrente – e servizi come l’istruzione pubblica, l’assistenza sanitaria o il sistema di previdenza sociale.

Benefici dell’Inclusione Sociale

L’inclusione sociale determina una serie di vantaggi.

I primi benefici che sono derivanti dall’inclusione sociale si caratterizzano non solo per il fatto che sono molteplici, ma anche perché hanno la capacità di influenzare diversi aspetti della vita comunitaria. Nello specifico si rileva che dal punto di vista economico, le società inclusive sono distinguono per il fatto che tendono a essere più produttive e innovative, poiché capitalizzano sulle diverse capacità e prospettive dei loro membri. Socialmente, l’inclusione promuove così la coesione, riducendo i conflitti e rafforzando i legami tra persone di diversi background. In termini di salute, l’accesso equo ai servizi sanitari e a un ambiente sicuro migliora il benessere fisico e mentale della popolazione.

Per esempio, le politiche di inclusione nel mondo del lavoro non solo aiutano a ridurre la disoccupazione tra le minoranze e altri gruppi svantaggiati, ma arricchiscono anche l’ambiente lavorativo con nuove idee e competenze, aumentando la competitività delle aziende.

Evitare l’esclusione sociale

Essere parte di una comunità può aiutare a contrastare l’esclusione sociale e promuovere il senso di appartenenza. Ecco alcuni consigli su come diventare parte di una comunità:

  • Identificare i propri interessi: identificare i tuoi interessi può aiutarti a trovare una comunità con cui condividere le tue passioni. Partecipare a gruppi che si concentrano su interessi simili può aiutarti a connetterti con le persone che la pensano allo stesso modo.
  • Partecipare alle attività della comunità: partecipare alle attività della comunità può aiutarti a incontrare nuove persone e costruire relazioni significative. Cerca eventi o attività locali che siano di tuo interesse e partecipa ad essi.
  • Cercare gruppi di supporto: i gruppi di supporto possono fornire un ambiente sicuro per le persone che stanno attraversando situazioni difficili. Cerca gruppi di supporto nella tua zona che si concentrino sui tuoi problemi specifici.
  • Cercare aiuto professionale: in alcuni casi, l’esclusione sociale può essere causata da problemi di salute mentale o fisica. Cerca aiuto professionale da un medico o uno psicologo se pensi che la tua salute mentale o fisica stia influenzando il tuo senso di appartenenza.
  • Utilizzare le piattaforme online: le piattaforme online possono offrire un modo conveniente per connettersi con altre persone con interessi simili. Ci sono molti gruppi e forum online che si concentrano su argomenti specifici.

Ricerca

INAIL