Skip to content

Innovazione sociale

27 Giugno 2024
Condividi su
Tempo di lettura 3 minuti

Hai mai sentito parlare di innovazione sociale?

Sai di cosa si tratta?

In sintesi questa si pone come il connubio del concetto di innovazione con quello di sociale.

Questa si fonda sulla capacità di rispondere a dei bisogni sociali emergenti attraverso nuove soluzioni e modelli, senza avere come prima vocazione l’ottenimento di un profitto.

Dati questi presupposti risulta chiaro che è possibile affermare che la social innovation si riferisce a norme etiche, come le pratiche di commercio equo ed il rispetto per i diritti dei lavoratori, o a dei valori come la giustizia, la solidarietà e la cooperazione.

Sulla base di queste evidenze si evidenzia che in Italia l’innovazione sociale appare come una prerogativa delle imprese sociali, specialmente nel settore delle cooperative sociale, in quanto impegnate nella massimizzazione del benessere umano ed ambientale.

Uno dei vantaggi di rendere l’innovazione sociale parte integrante delle organizzazioni è l’attrazione e la fidelizzazione di talenti e dipendenti. Questo significa che le aziende che sviluppano l’innovazione sociale lavorano con uno scopo, che motiva i dipendenti e li coinvolge nella cultura aziendale.

Innovazione sociale, di cosa si tratta

Con il termine “innovazione sociale” ci si riferisce all’implementazione di strategie, concetti e nuove idee elaborate per soddisfare le esigenze di natura sociale, promuovere il benessere collettivo e affrontare sfide come la disuguaglianza, il digital divide e la malasanità. 

Il concetto di “innovazione sociale” ha radici storiche, ma l’attribuzione specifica del termine a una singola persona è difficile da determinare in modo definitivo. Tuttavia, ci sono diversi studiosi e attivisti che hanno contribuito alla diffusione e alla promozione del concetto di innovazione sociale nel corso degli anni.

L’innovazione sociale si delinea come la capacità di rispondere ai bisogni della società in modo innovativo, creando nuovi modelli che generino valore sociale ed economico. L’innovazione sociale è un approccio capace di coinvolgere diversi attori, come il pubblico, il privato e il terzo settore, spesso basato sull’uso delle tecnologie digitali, come l’intelligenza artificiale (IA o AI), l’Internet of Things (IoT), la blockchain e il cloud computing.

L’innovazione sociale è, quindi, l’elemento che risulta effettivamente in grado di muovere la trasformazione sociale e la transizione digitale.

L’innovazione sociale può essere anche identificata come il processo di cambiamento che mira a rispondere in modo innovativo ai bisogni della collettività, proponendo nuove idee utili per risolvere problematiche sociali condivise dall’intera società.

L’innovazione sociale abbraccia una vasta gamma di settori, tra cui l’istruzione, la sanità, l’ambiente, la povertà, l’occupazione e l’inclusione sociale. Ogni settore offre sfide uniche che richiedono soluzioni creative e innovative. Ad esempio, nell’istruzione, l’innovazione sociale potrebbe riguardare nuovi approcci didattici o strumenti tecnologici per favorire l’apprendimento inclusivo. Nella sanità, potrebbe riguardare l’implementazione di servizi sanitari accessibili a tutti, anche alle comunità più svantaggiate

Le caratteristiche dell’innovazione sociale

L’innovazione sociale si fonda su sei elementi fondamentali:

1) Migliore soddisfazione di un’esigenza collettiva: questo obiettivo risulta essere uno dei fondamenti dell’innovazione sociale dal momento che si propone di trovare nuovi modi per rispondere ad un’esigenza collettiva in maniera migliore rispetto alle modalità pre-esistenti. Tale variabile è strettamente legata ad un’acuta analisi del contesto e degli attori di riferimento ed al miglior uso dei beni disponibili (efficienza ma soprattutto efficacia);

2) Innovazione delle relazioni tra gli attori economici e sociali, e dei loro ruoli: riguarda lo sviluppo di relazioni “nuove” poiché si instaurano tra soggetti altrimenti non collegati (almeno non direttamente);

3) Tecnologie: sebbene non siano una componente sempre necessaria e sufficiente all’innovazione sociale, la tecnologia rappresenta una leva potenzialmente molto importante (come nel caso della sharing economy);

4) Miglior uso dei beni/risorse disponibili: il “miglior uso”, questo può riguardare l’aumento dell’efficienza o della produttività del bene/risorsa in questione, oppure nella riduzione assoluta del suo utilizzo (principi chiave dell’economia circolare);

(5) Impatto strutturale: l’innovazione sociale si definisce tale nel momento in cui genera un cambiamento rilevante, consistente nel lungo termine e diffuso. Significa andare oltre l’azione nei casi più circoscritti ed urgenti, preoccupandosi maggiormente dell’impatto nel lungo termine;

(6) Forza economica: la sostenibilità economica è una caratteristica necessaria dell’innovazione sociale, quanto meno per procedere nelle fasi più avanzate del progetto (diffusione del nuovo prodotto/servizio o pratica, e cambiamento strutturale del sistema socio-economico).

 

Ricerca

INAIL