Vacanze 2024: quanto spendono gli Italiani

Finalmente l’estate è arrivata e con questa si inizia a parlare concretamente delle tanto attese e desiderate vacanze estive.
In merito a questo tema una delle domande che ci si tende a porre riguarda quanto concretamente gli Italiani sono soliti spendere per andare in vacanza.
Le statistiche mostrano che le vacanze sono “qualcosa di sacro” per gli italiani!
In particolare i dati mostrano che per il 2024 il budget degli italiani dedicato alle vacanze è aumentato, con una recente rilevazione che ha riferito come quest’anno ci sia stato un +15% destinato all’organizzazione delle partenze rispetto al 2023, con una spesa media di 2mila euro.
A delineare questo scenario è l’Holiday Barometer 2024, il report di Ipsos ed Europ Assistance che ogni anno raccoglie intenzioni, preoccupazioni e nuovi trend di viaggio in Italia, Europa, Nord America, Australia e Asia.
La crescita del settore turistico porta infatti a maggiori entrate per hotel, ristoranti, attrazioni turistiche, e altri servizi correlati. Inoltre, una maggiore spesa può tradursi in un incremento dell’occupazione, poiché le imprese avranno bisogno di più personale per gestire l’aumento dei clienti.
Sembra che questa si andrà a delineare come un’estate da record con 29 milioni di persone pronte a partire per vacanze lunghe o brevi e con un cospicuo budget a disposizione.
La durata delle vacanze
Andando ad analizzare quale sia la durata delle vacanze preferita dagli italiani si evidenzia che questa rimane la tradizionale settimana, scelta dal 28% dei vacanzieri.
Di controverso un altro 25% opterà per ferie che si estendono fino a due settimane, mentre sono solo il 14% sceglie di prolungare il periodo di riposo fino a tre settimane. Si evidenzia però che esiste una percentuale più fortunata pari al 7% che potrà permettersi un mese di vacanza, e un 3% addirittura di più.
Nonostante questo emerge che ben il 18% degli italiani dovrà accontentarsi di soli tre giorni di vacanza.
Andando a guardare le mete preferite si nota che il mare permane la meta prediletta per le vacanze, seguito da campagne e parchi naturali, che testimoniano una crescente attenzione verso il turismo di tipo green.
Per quanto riguarda la montagna emerge che questo tipo di vacanza si posiziona al terzo posto, seguita dalle località d’arte. Un italiano su tre trascorrerà le vacanze nella propria regione di residenza, mentre il 29% viaggerà all’estero, con una netta preferenza per le destinazioni europee.
Le mete preferite dagli Italiani
Quando si parla di vacanze non si può non andare a considerare la meta.
Considerando i 29 milioni di vacanzieri che sono mappati da Confcommercio, si evince che circa 18 milioni farà più di una vacanza entro il mese di settembre e di questi il 34% sceglierà mete tanto nazionali quanto oltre confine. Di particolare rilievo si nota il fatto che ben il 58% resterà però sempre fedele all’Italia, scegliendo esclusivamente destinazioni della Penisola, mentre il restante 8% farà vacanze solo all’estero. Inoltre i dati rivelano che circa il 24% del totale dei vacanzieri sceglierà come meta il mare, soprattutto per le vacanze più lunghe. Ravvivato interesse quest’anno per la montagna, che raccoglie il 13% delle preferenze superando, seppure di poco, tanto le città quanto i luoghi d’arte, entrambi con l’11% delle scelte. Su questi ultimi però gli italiani programmano maggiormente 1 o 2 notti a destinazione, così come per i piccoli borghi, che seguono con il 10% delle preferenze.
In Italia i luoghi più interessanti restano il Trentino Alto Adige, costantemente nella top list dopo la Toscana, e dopo Sardegna e Puglia per le vacanze più lunghe. Seguono poi Sicilia ed Emilia Romagna, alle quali si aggiunge la Liguria, quest’ultima soprattutto per i viaggi brevi e le vacanze con massimo 5 pernottamenti.
Per chi ama l’estero, continua a prevalere il panorama delle destinazioni europee con al centro Grecia e Spagna seguite dalla Francia.
In alberghi, villaggi vacanza, campeggi e resort pernotteranno oltre 4 italiani su 10 (di cui oltre la metà in alberghi) mentre le seconde case di proprietà o di amici e parenti saranno scelte nel 14% dei casi, che diventano il 17% per le vacanze più lunghe. Per b&b e affitti brevi invece, la preferenza appare più legata alla durata del viaggio. I primi sono scelti addirittura nel 22% dei casi per vacanze brevi, scendendo al 13% per quelle di 7 giorni o più.
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